I BAGNI DI GONG – PROVA LA TRACCIA AUDIO

0

Nell’articolo dedicato ai Bagni di gong abbiamo scoperto che si tratta di uno strumento utilizzato per la suonoterapia, capace di stimolare un profondo rilassamento.

L’ideale, per ottenere il massimo del beneficio, è assistere ad una sezione di persona. In questa parentesi, però, vogliamo farteli scoprire, per poi lasciare a te decidere di fare una prova dal vivo. Qui potrai ascoltare la traccia audio registrata dalla nostra operatrice sonore Sara Usai.

Ti immergerai in una meditazione sonora. Lo strumento principale che sentirai sono appunto i Gong  capaci di produrre suoni e vibrazioni intense. I Gong verranno accompagnati da altri strumenti come le campane tibetane, l’arpa angelica, la shruti-box, e vari tipi di percussioni.

COSA TI SERVE PRIMA DI INIZIARE L’ASCOLTO

Per godere al meglio questa esperienza, il consiglio è di indossare un abbigliamento comodo e di trovare un posto tranquillo in penombra.

Potrai scegliere di stare seduta o sdraiata su un tappetino con gli occhi chiusi per abbondonarti ai suoni.

Potrà servirti tenere a portata di mano un plaid, perchè nella fase di rilassamento la temperatura del corpo tende ad abbassarsi e potresti sentire freddo.

NOTA: i benefici di un bagno di gong si possono ottenere anche dormendo. Puoi fare questa meditazione e ascoltare la traccia audio anche durante un pisolino o durante la chemioterapia.

QUANTO DURA LA SESSIONE DI MASSAGGIO SONORO?

Il bagno di gong, solitamente dura circa un’ora. Questo perchè il massaggio sonoro si sviluppa sulle fasi del sonno di 45 minuti.

La traccia audio che ti proponiamo dura 45 minuti e consente un rapido raggiungimento di uno stato di profondo rilassamento meditativo, dando la possibilità alla parte razionale di noi di lasciarsi andare.

 

COSA DICE CHI HA PROVATO I BAGNI DI GONG

Pensiamo valga la pena provare almeno una volta questa esperienza, i cui benefici sembrano essere diversi.  Il suono del Gong ha effetti terapeutici che coinvolgono non solo il corpo, grazie al rilassamento ma anche la mente e lo spirito.

E’ di aiuto infatti nella terapia di problemi legati allo stress, alla depressione, a sentimenti di solitudine, alla paura e alla gestione della rabbia.

Ecco cosa ha detto chi ha potuto provali di persona:

“Durante il suono dei Gong, ho smesso di pensare alle cose che non mi piacciono”.

“Mi sono rilassato molto”.

“Nei suoni più lievi, ho sentito forte la speranza”.

“Sono contenta. Mi sono ricordata delle sensazioni belle che provavo con la mia nonna che ora non c’è più e avevo paura di dimenticarle”.

Pronta per abbandonarti al bagno di Gong?


Sara Usai – Operatrice Sonora e Insegnante di canto

Ultimo aggiornamento 10/02/2018

 

Share.

CONOSCIAMOCI MEGLIO

PROFESSIONE:
COMPETENZE: