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DIAGNOSI DI CANCRO: COSA DICO AI MIEI FIGLI? INTRODUZIONE

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Di fronte alla diagnosi di tumore, i genitori spesso si chiedono se e come parlare del cancro ai figli. La Dott.ssa Michela Donini ci spiega perchè, grandi o piccoli che siano i figli, comunicare in merito alla malattia è necessario.

La malattia ha sempre un impatto pesantissimo sulla famiglia e sui figli indipendentemente dalla loro età, e in relazione all’età ciascun figlio possiede gli strumenti per far fronte ad un cambiamento radicale nell’assetto famigliare.
L’impatto dei trattamenti e di ciò che ruota intorno alla gestione della malattia impone sempre dei cambiamenti nella routine della famiglia. Diventa difficile per una mamma occuparsi come prima dei bisogni dei famigliari, e vi troverete verosimilmente a delegare ai vostri figli più grandi alcuni compiti che prima svolgevate in prima persona.

 

PERCHE’ COMUNICARE E’ NECESSARIO

Molte mamme, nel tentativo di proteggere i propri figli scelgono di non dire nulla di ciò che sta accadendo.
Questo è tendenzialmente un errore impedisce a voi stesse e ai vostri figli di comprendere a pieno ciò che sta accadendo all’interno della famiglia.
Non viene data voce alla possibilità di esprimere le emozioni connesse ad un cambiamento importante.
Il più delle volte la reticenza ad affrontare la comunicazione della malattia ha a che fare con la difficoltà di gestire le vostre emozioni in relazione alla sofferenza, in primis di non esserci più per i vostri figli.

I bambini si accorgono che qualcosa è cambiato in maniera inspiegabile se l’argomento malattia non è stato affrontato. Si accorgono che la vita famigliare non è più la stessa, che la mamma non fa più le stesse cose per loro e questo li rende tristi e impauriti, talvolta arrabbiati.

 

ALCUNI CONSIGLI PER COMUNICARE LA DIAGNOSI DI TUMORE

Non abbiate paura di lasciarvi guidare attraverso l’aiuto di una figura esterna se vi sentite in difficoltà all’idea di affrontare l’argomento.
Coinvolgete i bambini e i ragazzi in ciò che sta accadendo in famiglia compatibilmente con la loro età. Il modo in cui comunicate con i vostri figli ha un impatto sulla loro modalità di  elaborare il cambiamento e le emozioni legati alla malattia. Meno dite e meno li legittimate a chiedere informazioni.

 

COSA E’ MEGLIO DIRE AI FIGLI SULLA MALATTIA?

Se avete deciso di parlare del cancro ai vostri bambini, è utile dire la verità nel rispetto dell’autenticità della vostra storia personale e famigliare. Quindi, il cosa dire avrà a che fare con:

  • dare un nome alla malattia
  • fornire informazioni su come si cura
  • indicare le tempistiche con cui si cura
  • spiegare con quali modalità
  • effetti delle terapie (ad esempio cambiamenti fisici)
  • indicare se ci sono rischi per i famigliari di ammalarsi a loro volta

E’ estremamente importante che nel conoscere l’iter del trattamento siano anche informati  di eventuali assenze della mamma durante le terapie oncologiche. Rassicurate i bambini circa il loro non essere responsabili di ciò che sta accadendo. L’amore nei loro confronti non è in discussione.
Accogliete le domande che vi pongono anche se non conoscete la risposta, potrete comunque esprimere un “non lo so”.
Fare finta, non è una strategia utile né con i grandi né con i più piccini, si rischia di alimentare un clima di non autenticità in cui le emozioni più difficili di rabbia, paura e tristezza non possono essere espresse.
In ogni caso, tutto ciò che sceglierete di dire dovrà prendere in considerazione l’età dei vostri figli. Le informazioni che trasmetterete dovranno essere compatibili con la capacità di comprenderle.

 

QUANDO PARLARE AI FIGLI DELLA MALATTIA?

E’ necessario comunicare la malattia ai bambini e ai ragazzi fin dalle prime fasi della diagnosi. Rimandare può generare disagio nel percepire un “non detto”. Già nelle primissime fasi della diagnosi le vostre paure e il disagio possono essere elevatissimi.
E’ sempre utile che parliate con i vostri figli prima che inizino i trattamenti perchè i cambiamenti ad essi associati comporteranno inevitabilmente un impatto anche nella gestione del quotidiano (orari, ritmi, equilibri, ecc). Ed è utile e necessario parlarne ogni qualvolta in cui i vostri figli lo richiedono.
A distanza di un po’ di tempo dalla comunicazione della diagnosi di cancro, i vostri figli sentiranno verosimilmente l’esigenza di nuove domande, chiarimenti o rassicurazione.

 

CHI E’ MEGLIO CHE PARLI DELLA MALATTIA AI FIGLI?

La scelta di chi è utile che parli ai vostri figli dipende molto da come è strutturata la vostra famiglia. Ci sono famiglie in cui tutta una serie di aspetti vengono gestiti dalla coppia genitoriale insieme, oppure famiglie in cui uno dei due genitori si fa generalmente carico di una serie di difficoltà e criticità. Quindi il chi è proprio un aspetto da valutare da caso a caso e comunque sempre nel rispetto di quella che è la condizione più rassicurante per voi e la vostra famiglia.
Se avete la sensazione di essere in difficoltà nell’affrontare la comunicazione con i vostri figli, può essere utile lasciarvi affiancare da un membro dell’equipe curante o da uno psicologo qualora ci fossero criticità a gestire l’emotività che può accompagnare un dialogo così delicato.

 

COME PARLARE DEL CANCRO AI FIGLI?

Il come parlare del cancro della mamma ai figli dipende molto dall’età dei vostri figli. Per quanto sia necessario informarli fin da subito di ciò che ci si aspetta che possa accadere, non è però necessario dire tutto fin da subito. Le informazioni possono anche arrivare un po’ alla volta. L’importante è che abbiano inizio nel momento in cui comincia a farsi strada l’esperienza del tumore.
Il come prevede sempre la capacità di ascoltare, non vuol dire unicamente sentire con le orecchie ma anche e soprattutto rendersi partecipe dell’emozione dell’altro per accoglierla. Cercate di entrare nel merito di cosa davvero preoccupa i vostri figli, di cosa realmente possa aiutarli a sentirsi supportati. Generate uno spazio in cui possano percepire che le loro rabbie, paure, ansie e tristezze possono essere accolte.

In questa parentesi tematica puoi trovare diversi approfondimenti elaborati per parlare di cancro ai figli in base alla loro età:


Dr.ssa Michela Donini – Psicologa e psicoterapeuta

 

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