ESENZIONE BOLLO AUTO: COS’È E CHI NE HA DIRITTO?

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In questa parentesi tratteremo tutti i temi legati al bollo auto e vedremo quali categorie di persone possono richiedere l’esenzione dal pagamento di questo bollo.

CHE COS’È E COME FUNZIONA L’ESENZIONE PER IL BOLLO AUTO?

Che cos'è e come funziona l'esenzione bollo auto?Il bollo auto è una tassa regionale che i proprietari di veicoli a motore devono pagare periodicamente alle autorità locali.

Questa tassa è basata principalmente sulla cilindrata del motore o sulla potenza fiscale del veicolo, cioè la potenza effettiva dell’automobile e la potenza del suo motore.

E’ utilizzata per finanziare servizi pubblici come la manutenzione delle strade e altre infrastrutture legate alla circolazione stradale. Il suo importo può variare notevolmente ed è calcolato in base a diversi fattori specifici al luogo di residenza e al tipo di veicolo posseduto.

In Italia, l’esenzione per il bollo auto è un beneficio fiscale che consente a determinate categorie di veicoli di non pagare la tassa annuale. Queste categorie includono i veicoli delle persone con disabilità.

Questa misura mira a ridurre il costo della mobilità per le persone con disabilità e facilitare il loro accesso a servizi e opportunità di vita quotidiana. Per accedere a queste esenzione è necessario che si sia in possesso di un certificato di invalidità.  Più precisamente, le persone a cui è stata riconosciuta la legge 104 art.3 comma 3 con situazione di handicap grave oppure le persone a cui è stata riconosciuta invalidità con accompagnamento hanno diritto a richiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Per ottenere questo beneficio, è necessario presentare una richiesta alle autorità competenti, allegando la documentazione che attesti la disabilità del proprietario del veicolo.

Generalmente, le esenzioni per il bollo auto per disabili possono essere concesse solo per un veicolo specifico e devono essere rinnovate periodicamente. Essendo il bollo auto una tassa regionale, la richiesta di esenzione riporta pertanto alcune differenze tra le regioni.

CHI HA DIRITTO A ESENZIONE BOLLO AUTO?

L’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta se il veicolo è intestato:

  • direttamente alla persona disabile
  • a un familiare che risulti fiscalmente a carico del disabile. Per essere considerato “fiscalmente a carico” il disabile deve avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (4.000 euro, dal 1° gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni).

ESEMPIO

Il marito di una donna con patologia oncologica e riconoscimento della legge 104 art 3 comma 3 o accompagnamento può richiedere l’esenzione del pagamento del bollo auto se:

  • la moglie è fiscalmente a suo carico
  • il suo reddito lordo è inferiore o uguale a 2.840,51 euro.

Se invece il veicolo è intestato alla persona disabile non ci sono limitazioni di reddito da rispettare.

A QUANTI VEICOLI SI PUO’ ESTENDERE L’ESENZIONE?

L’agevolazione è riconosciuta per un solo veicolo. Se il richiedente è proprietario di più veicoli, deciderà autonomamente per quale veicolo effettuare la richiesta di esenzione del bollo.

Se il veicolo prescelto dovesse essere venduto o cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) si potrà spostare l’esenzione fiscale ad un altro veicolo.

COME RICHIEDERE L’ESENZIONE BOLLO AUTO: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Per richiedere correttamente l’esenzione del bollo auto è necessario seguire alcuni step e conoscere la procedura in modo dettagliato.

Vediamo, dunque, tutto quello che c’è da sapere in merito alla richiesta di esenzione del bollo auto.

DOVE PRESENTO LA DOMANDA DI ESENZIONE BOLLO AUTO?

Poiché il bollo è una tassa regionale ogni Regione di residenza decide l’Ente al quale rivolgersi per effettuare la domanda di esenzione bollo.

GLI ENTI PREPOSTI

Solitamente gli enti a cui rivolgersi per effettuare la richiesta sono:

  • ACI (Automobile Club Italia)
  • Uffici delle Regioni
  • Agenzia delle Entrate
  • Alcune Agenzie per Pratiche Automobilistiche Autorizzate appartenentin a circuiti specifici.

 

Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Molise, Toscana, Umbria, Provincia Autonoma Bolzano, Provincia Autonoma Trento, Puglia, Valle d’Aosta.

In queste regioni, la domanda di esenzione bollo auto può essere consegnata all’Unità Territoriale ACI della provincia di residenza (o della propria regione) o in alternativa ad una delle Delegazioni ACI (sempre ubicate sul territorio regionale).

Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Veneto. In queste regioni bisognerà rivolgersi agli Uffici Regionali Competenti (di cui si trovano indicazioni sul sito della regione)

 

I residenti delle 3 regioni a statuto speciale (Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia) possono anche rivolgersi presso gli Uffici del Ministero delle Finanze dell’Agenzia dell’Entrate locali.

QUALI DOCUMENTI DEVO PRESENTARE PER RICHIEDERE L’ESENZIONE?

Bisogna presentare:

  • richiesta di esenzione bollo
  • libretto di circolazione
  • copia del verbale di invalidità con accompagnamento o del riconoscimento della legge 104 art 3 comma 3 (situazione di handicap grave).

Nel caso in cui il veicolo non fosse intestato alla persona disabile è necessario allegare ai documenti anche la copia della certificazione (o dichiarazione sostitutiva) che comprovi che la persona disabile è a carico dell’intestatario del veicolo.

Ecco due esempi di modulistica per la richiesta di esenzione bollo:

NOTA: Si consiglia di verificare, comunque, la normativa relativa al bollo sul sito della propria regione di residenza.

CONSEGNA DEI MODULI ESENZIONE BOLLO AUTO

Il modulo di richiesta e i documenti vanno consegnati a mano o con raccomandata A/R.

L’ufficio preposto, una volta verificata la regolarità formale e l’integrità della domanda potrà fare richiesta immediata via internet e, se la domanda viene accettata, emettere immediatamente la ricevuta del documento che attesta l’esenzione del bollo.

NOTA: Se la domanda non viene accettata si può fare ricorso.

QUANTO DURA L’ESENZIONE BOLLO AUTO?

La validità dell’esenzione si protrae nel tempo (si chiama: Retroattività Bollo auto disabili) senza dover presentare la domanda anche negli anni successivi.

Il rinnovo è automatico e in caso di perdita dei benefici della 104 occorre darne comunicazione per evitare sanzioni.

OBBLIGO DELL’INTERESSATO

Nel momento in cui vengano meno le condizioni per aver diritto all’agevolazione (per esempio se il veicolo viene venduto, oppure, ci sia un miglioramento nelle condizioni di salute che non faccia più riconoscere la legge 104 art 3 comma 3 o il titolare del beneficio decede), spetta all’interessato (o agli eredi dello stesso) darne tempestiva comunicazione all’ufficio competente che l’ha concessa.

LEGGE 104: ECCO PERCHÈ È IMPORTANTE PER L’ESENZIONE DEL BOLLO AUTO

Legge 104: ecco perchè è importante per l'esenzione del bollo autoLa legge 104 è una normativa entrata in vigore nel febbraio 1992.

Questa legge detta i principi e contiene disposizioni in materia di assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone diversamente abili.

In questo contesto, dunque, la legge 104 è costantemente in relazione con la richiesta di esenzione del bollo auto.

L’esenzione del bollo auto, infatti, può essere richiesta da alcune categorie di persone, tra le quali coloro che rientrano nei parametri previsti dalla legge 104.


Team Fraparentesi

Ultimo aggiornamento 17/05/2020

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