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Insieme ai trattamenti di fisioterapia del linfedema all’arto inferiore ci sono alcuni accorgimenti per il mantenimento dei risultati delle terapie.
Qui puoi trovare alcuni preziosi consigli per la gestione del linfedema nel quotidiano.
Linfedema e arto inferiore: esercizio fisico
1. Fai movimento ogni giorno. Ad esempio cammina per 30’ in modo costante e regolare. Il movimento stimola la pompa venosa spingendo il sangue verso l’alto. Se non ti è possibile uscire puoi fare esercizio a casa utilizzando questi video.
2. Indossa scarpe comode con 2 – 2,5 cm di tacco per camminare. In questo modo si stimola la pompa venosa.
3. D’estate, quando il tempo lo permette, fai lunghe passeggiate al mare, con l’acqua fino alla vita. L’acqua, grazie alla sua graduale pressione, favorisce la circolazione sanguigna.
Linfedema e arto inferiore: abbigliamento e scarpe
4. A casa, usa il più possibile degli zoccoli anatomici che esercitano un massaggio graduale. Evita di camminare a piedi nudi.
5. Usa regolarmente, fin dal mattino, calze elastiche a compressione graduata. Le calze infatti esercitano un micromassaggio dal basso verso l’alto, favorendo la circolazione.
6. Evita di indossare indumenti troppo stretti soprattutto al livello dell’inguine poiché possono bloccare le stazioni linfatiche inguinali.
7. Scegli scarpe comode ed evita modelli che costringono il piede, i tacchi alti o i sandali con passanti tra le dita. Evita di calzare scarpe a piedi nudi.
Linfedema e arto inferiore: attenzione alle posizioni
8. Cambia posizione spesso quando stai seduta o in piedi per lungo tempo (ad esempio, non stirare troppo a lungo).
9. Dormi con le gambe leggermente rialzate, mettendo un cuscino sotto il materasso.
10. ! Non accavallare le gambe per evitare di interrompere la circolazione venosa.
11. ! Non restare troppo a lungo vicino a fonti di calorecome il termosifone.
Linfedema e arto inferiore: accorgimenti
12. Mentre fai la doccia, indirizza il getto dell’acqua verso la pianta del piede. Questo è un idromassaggio naturale che aiuta la pompa venosa e rilassa il piede.
13. Tieni a portata di mano una crema o delle bustine antinfiammatorie. E appena puoi stai con le gambe alzate, per esempio su una sedia o su uno sgabello, non appena le attività quotidiane lo consentono.
14. ! Evita processi infiammatori ai piedi e alle gambe che possono compromettere la salute degli arti. Quindi, fai pediluvi e controlla se si presentano delle micosi tra le dita. Consulta il podologo o l’ortopedico se noti qualche disfunzione nel camminare.
Linfedema dell’arto inferiore e alimentazione: vietato ingrassare!
15. Non esiste una dieta specifica da consigliarti per prevenire o per far sì che il linfedema non peggiori. Tuttavia è fondamentale mantenere il peso sotto controllo o di dimagrire se si è in sovrappeso. I chili di troppo, infatti, rallentano ulteriormente la circolazione linfatica che è già deficitaria e possono rendere inefficaci anche i trattamenti di fisioterapia.
In generale è bene:
- evitare alcolici e superalcolici.
- seguire una dieta:
- iposodica, cioè povera di sale
- ricca di verdura e in generale di alimenti di origine vegetale come i legumi e i cereali
- ricca di fibre così da favorire le funzioni intestinali.
- con il giusto apporto di acqua: almeno 2 litri di acqua al giorno.
Consigli specifici per l’estate e in viaggio
AL SOLE
– Non esporti al sole nelle ore calde. L’eritema solare può provocare un’infiammazione dei capillari linfatici.
– Non bagnare gli indumenti per tenere freschi gli arti. L’acqua si riscalda e si può produrre una infiammazione nelle vie linfatiche.
– Usa creme solari con protezione alta o schermo totale più volte al giorno.ABBIGLIAMENTO
– Usa indumenti comodi e non troppo stretti. Scegli materiali come lino e cotone.
– Non rimanere seduta troppo a lungo con costumi stretti nel cavo inguinale. Può bloccare la circolazione.ALIMENTAZIONE
– Bevi 2 litri di acqua al giorno.
– Mangia in modo leggero, frutta e verdure in modo tale che il sistema linfatico non sia sovraccarico di scarti metabolici e possa fluire più liberamente.
– Chiedi un parere medico per prendere integratori coadiuvanti a base di estratti vegetali (tipo ananas), per favorire l’eliminazione dei liquidi quando compare il linfedema.ATTIVITA’ FISICA
– Fai delle passeggiate la mattina presto e la sera per attivare il circolo linfatico. Non dimenticare che il sistema linfatico parte dalla pianta del piede.
-Si può camminare dentro l’acqua all’altezza dell’inguine senza sforzare troppo gli arti. Siediti e fai dei movimenti piegando e allungando gli arti, prima uno poi l’altro senza stancare troppo le gambe.ACCORGIMENTI
– Consulta subito il medico o vai al pronto soccorso in caso di gonfiore, rossore e calore. Meglio avere a portata di mano antiinfiammatorio, antibiotico e crema antiinfiammatoria Con il calore, le punture degli insetti o le bruciature si può verificare un linfedema o una linfangite (infiammazione delle vie linfatiche).
– Attenzione alle punture d’insetti e altre punture dentro l’acqua, (meduse, ricci, ecc)IN VIAGGIO
– Se prendi l’aereo o fai un lungo viaggio in macchina, sarebbe opportuno indossare la guaina elastica e non tenere la gamba piagata troppo a lungo. La piegatura del gambale all’altezza del ginocchio può bloccare la circolazione venosa e linfatica provocando un edema. Se possibile, cammina un po’ in aereo e fai dei movimenti con i piedi (punta – tacco). Se viaggi in macchina fermati ogni tanto per camminare un pò.
FraParentesi in collaborazione con Stella Maris Glowinski – Massofisioterapista e Carla Puletti, Fisioterapista
Informazioni sull'autore
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