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La guaina elasto-compressiva è un presidio terapeutico che ha la funzione di controllare e “rallentare” l’evoluzione del linfedema, aumentando la pressione degli strati di tessuto superficiali e profondi favorendo il ritorno veno-linfatico.
Quando e perché si usa la guaina in caso di linfedema?
Solitamente la prescrizione del manicotto elastico (o guaina contenitiva o elasto-compressiva) avviene nell’arco di circa due settimane a seguire le sedute di fisioterapia specifica . Sia nel caso dell’arto superiore che inferiore, l’obiettivo della prescrizione del manicotto è il mantenimento dei risultati ottenuti.
La guaina viene prescritta dal medico fisiatra una volta ottenuta la riduzione in centimetri dell’arto grazie alla fisioterapia mediante tecniche diverse come:
- linfodrenaggio
- bendaggio multicomponente
- linfotaping
- pressoterapia sequenziale.
Nel caso dell’arto superiore
Nel caso dell’arto superiore, ad esempio, una buona guaina elastica presenta una compressione:
- massima al polso,
- intermedia al gomito
- minima o nulla alla radice del braccio.
Durante i movimenti quotidiani del braccio si ha una contrazione e decontrazione delle masse muscolari, questa variazione di volume si ripercuote sulla guaina che dall’esterno esercita la sua pressione costante favorendo la circolazione linfatica per tutto il tempo che viene indossata.
Perciò, grazie alla caratteristica di elevata estensibilità della guaina, la stessa comprime, lavora e funzionerà meglio sul circolo veno-linfatico, quando l’arto si muove.
! Invece viene sconsigliato di indossarla di notte o quando si riposa, in virtù della sua elevata compressione di riposo. Per il riposo notturno esiste una tipologia diversa di guaina.
Inoltre la guaina elastica ha anche un importante ruolo protettivo sulla cute dell’arto edematoso, spesso distrofica e a rischio di infezioni come la linfangite.
! Quando non si indossa la guaina sarebbe meglio non sforzare l’arto ne tenerlo troppo piegato.
Quali sono i modelli di guaina?
Esistono diversi modelli di guaina, ovvero il modello standard e il modello su misura.
La guaina standard
Il modello “standard” viene proposto quando l’arto non presenta un linfedema troppo rilevante.
Il manicotto su misura
Il modello “su misura”, invece, viene prescritto per l’arto con dimensioni importanti. Ed è fondamentale che la compressione sia giusta per il tipo di edema dell’arto.
Per la prescrizione del manicotto “su misura” è necessario calcolare con precisione la circonferenza dell’arto. Se si fa un errore di misurazione si rischia di creare una compressione maggiore o nessuna compressione in quella zona con conseguenti problemi invece di benefici.
Ad esempio una compressione troppo forte all’altezza del polso potrebbe comportare un gonfiore sul dorso della mano con il rischio di cronicizzare l’edema se non viene drenato.
Oppure, se si esercitata una pressione sbagliata, il manicotto diventa un laccio emostatico e il carico linfatico rimane bloccato nell’arto. Inoltre, si potrebbe verificare una compressione del nervo mediano causando scarsa sensibilità delle dita. Quindi rivolgetevi sempre a rivenditori specializzati e consigliati dal medico fisiatra.
Farrow wrapp
Un’alternativa ai classici bracciali per linfedema è il Farrow Wrapp che può essere regolato in autonomia. Si tratta di un auto-bendaggio a corta estensione di facile e veloce applicazione. Viene solitamente prescritto dal fisiatra in determinate situazioni.
NOTA: non deve essere indossato di notte.
La guaina notturna
L’utilizzo del manicotto notturno è da poco entrato a far parte dei trattamenti adiuvanti del linfedema. E’ diverso dalle guaine che si indossano di giorno, infatti è più leggero e meno contenitivo, proprio perchè l’arto di notte non è in movimento. Il manicotto notturno NON può però sostituire la guaina indossata durante il giorno.
Inoltre, sembra essere una valida alternativa all’auto bendaggio per la facilità di applicazione e comfort che migliorano l’adesione nel trattamento a lungo termine.
Evidenze scientifiche sull’uso della guaina notturna
Al Congresso Nazionale ITALF –ITALIAN LYMPHOEDEMA FRAMEWORK- di novembre 2016, è stata presentato uno studio effettuato su 174 pazienti operate per carcinoma mammario con linfedema cronico. Dopo la fisioterapia oncologica combinata, i risultati ottenuti sembrano suggerire che l’utilizzo del manicotto (o guaina) notturno contribuisca ad una riduzione del linfedema in pazienti all’inizio del percorso di trattamento e a una stabilizzazione nei pazienti con linfedema cronico. Comunque ad oggi non ci sono dati sull’efficacia a lungo termine dell’uso del manicotto notturno.
Regole pratiche per la gestione della guaina
Per la gestione della guaina ci sono alcune regole pratiche da seguire:
Composizione e materiale
Dovrebbe contenere cotone frammisto alle fibre elastiche per consentire la traspirazione cutanea, specialmente nel periodo estivo
Indossabilità
- Deve adattarsi bene alle dimensioni dell’arto e quindi essere indossata abbastanza agevolmente. Non troppo altrimenti significa che è larga!
- Per indossarla, vanno tolti anelli e braccialetti che potrebbero sfilare alcune maglie del manicotto
- Dovrebbe essere indossato quotidianamente
- La guaina può essere indossata anche a scopo preventivo, soprattutto in previsione di lunghi viaggi n auto, in aereo, o in previsione di sforzi muscolari
- Evitare di applicare creme o olii sull’arto prima di indossare la guaina
Manutenzione e lavaggio
- Andrebbe lavato a mano, con sapone neutro e asciugato al sole o all’aria
- Dovrebbe essere levato quotidianamente, specialmente d’estate, per motivi igienici
Stagione calda
Durante la stagione calda il consiglio è di indossare la guaina solo in luogo fresco (dentro casa, in ufficio o nel luogo in cui si trascorre almeno 6/8 ore al giorno).
Detraibilità

Il costo della guaina è detraibile al 19% essendo un presidio medico. Ricordatevi di conservare la prescrizione medica e la fattura dell’acquisto.
Il consiglio in più: anche la guaina può essere trendy
A volte indossare la guaina può causare una problematica psicologica e viene quindi mal tollerata oppure usata saltuariamente (“si vede”, “è brutta”, “mi fa caldo”, “è difficile da mettere e togliere” ecc.). La conseguenza è il peggioramento dell’edema che può ripresentarsi.
Fortunatamente per risolvere almeno la questione estetica, esistono in commercio dei copri guaina colorati di varie fogge come fossero tatuaggi o guanti fashion.
Immagine di copertina: Jobst® Bella™Strong
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