linfedema arto superiore
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Il linfedema è una patologia che deve essere vagliata da un fisiatra, il cui compito è definire una terapia da eseguire con cadenza regolare con un fisioterapista specializzato. Il linfedema può durare anche diversi anni e solitamente compare durante il trattamento di un tumure al seno. Nonostante ciò, però, può comparire nell’arco di pochi giorni o anche a distanza di mesi. Insieme alla terapia, sebbene non sufficienti a risolvere il problema, è utile seguire alcuni accorgimenti per gestire il linfedema nel quotidiano.

Di seguito alcuni consigli a scopo informativo su cosa fare e come comportarsi in caso di linfedema braccio.

Linfedema al braccio: serve una particolare attenzione?

1. ! Evita i prelievi del sangue nell’arto col linfedema.

2. ! Fai attenzione a non graffiarti e grattarti.

3. ! Evita lunghe esposizioni al sole.

4. ! Cerca di tenere il più possibile il braccio protetto da bruciature, punture di insetti e da tagli per evitare linfangite (in caso avvisare subito il medico che vi prescriverà un antibiotico).

5. Tieni a portata di mano una crema antinfiammatoria.

6. Usa creme idratanti neutre e leggere o dei prodotti naturali per il prurito della pelle a contatto con il guanto o tessuti.

Linfedema all’arto superiore: abbigliamento e accessori

7. ! Non usare reggiseno stretti.

8. ! Evita di indossare anelli e braccialetti poiché si potrebbe verificare un rigonfiamento improvviso.

9. Indossa sempre i guanti di gomma per le faccende domestiche (anche per lavare i piatti!). Il contatto diretto coi detersivi può provocare dermatite che si può trasformare in linfangite (in caso avvisare subito il medico).

Linfedema all’arto superiore: esercizio fisico e sforzi

10. Fai regolarmente della ginnastica isometrica evitando di affaticare il braccio nel caso in cui si svolga un lavoro che costringe il braccio a essere piegato per molte ore o se si è sottoposti a sforzi o a scrivere a lungo. Pergli esercizi dedicati a braccia e spalle puoi consultare questo video.

11. ! Non fare lavori pesanti ed evita di sollevare pesi con il braccio affetto da linfedema.

Linfedema all’arto superiore: fa bene bere tanta acqua?

12. Mangia, in modo ordinato e regolare, cibi poveri di grassi e poco proteici per non sovraccaricare il sistema linfatico con scorie che impediscono il drenaggio dei liquidi.

13. Bevi molto (non bibite gassate o alcoliche) per aiutare la diuresi.

14. Utilizza la guaina elastica o il manicotto nelle modalità prescritte dal fisiatra.

15. ! Attenzione ai diuretici. Infatti un uso prolungato può eliminare i liquidi ma può causare un deposito della fibra sui tessuti, che non è più possibile eliminare.

Consigli specifici per l’estate in viaggio

AL SOLE
– Non esporti al sole nelle ore calde. L’eritema solare può provocare un’infiammazione dei capillari linfatici.
Non bagnare gli indumenti per tenere freschi gli arti superiori e inferiori. L’acqua si riscalda e si può produrre una infiammazione nelle vie linfatiche.
– Usa creme solari con protezione alta o schermo totale più volte al giorno.

ABBIGLIAMENTO
– Usa indumenti comodi e non troppo stretti o di minor misura rispetto alla tua reale. Scegli materiali come lino e cotone così da avere ottimi risultati in quanto a prevenzione.
– Non rimanere seduta troppo a lungo con costumi stretti nel cavo ascellare. Nella regione della bretella si trova una “anastomosi linfatica” che appunto, si chiama bretella e se il costume è stretto blocca il passaggio della linfa.

ALIMENTAZIONE
– Bevi 2 litri di acqua al giorno.
– Mangia in modo leggero, frutta e verdure in modo tale da diminuire il carico del sistema linfatico di scarti metabolici; in questo modo può fluire più liberamente.

ATTIVITA’ FISICA
– Fare attività fisica è molto importante. Fai delle passeggiate la mattina presto e la sera così da attivare il circolo nel sistema linfatico. Non dimenticare che il sistema linfatico parte dalla pianta del piede e ha bisogno di una continua attività fisica.
Siediti dentro l’acqua all’altezza del muscolo pettorale e fai movimenti con gli arti superiori in modo circolare, spingi l’acqua avanti e dietro in modo lento senza stancare troppo le braccia.

ACCORGIMENTI
– Attenzione alle punture d’insetti e altre punture dentro l’acqua, (meduse, ricci, ecc)
– Tieni a portata di mano antiinfiammatorio, antibiotico e crema antinfiammatoria in caso si presentassero sintomi come gonfiore, rossore e calore perché nella maggior parte dei casi, infatti, ci saranno dei processi di tipo infiammatorio in queste situazioni; questi strumenti avranno un ruolo decisivo per proteggere un soggetto affetto. Contatta subito il medico o vai al pronto soccorso. Con il calore, le punture di insetti o le bruciature sono i principali e i primi sintomi del linfedema o una linfangite (infiammazione delle vie linfatiche).

IN VIAGGIO
Nel caso si dovesse prendere l’aereo o fare un lungo viaggio in macchina, è opportuno indossare la guaina elastica e non tenere il braccio piegato troppo tempo. La piegatura del manicotto elastico può fare un effetto di laccio emostatico e bloccare la circolazione venosa e linfatica all’altezza del gomito e provocare un edema all’avambraccio e alla mano. Fai dei movimenti di allungamento con l’arto e aprire e chiudere la mano per attivare la circolazione.


Stella Maris Glowinski – Massofisioterapista

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Stella Maris

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