“NON È SOLO GONFIORE.
PARLIAMO DI LINFEDEMA”

Cristina, 55 anni e fra parentesi un tumore al seno metastatico da 20 anni.

“Non è solo gonfiore.
Parliamo di linfedema”

Cristina, 55 anni e fra parentesi un tumore al seno metastatico da 20 anni.

Il linfedema è uno degli effetti collaterali possibili della chirurgia oncologica o della radioterapia che coinvolgono il sistema linfatico. Queste terapie possono rallentare o bloccare il normale drenaggio della linfa, provocando gonfiore persistente del braccio o della gamba. Il linfedema può comparire anche a distanza di tempo dalle cure.

“Perché le mie braccia sono di dimensioni così diverse?Perché il braccio del seno operato, che ha subito uno svuotamento ascellare, a cui nel tempo sono seguite 2 radioterapie, è affetto da una malattia cronica: il linfedema”.

Cristina, 55 anni e fra parentesi un tumore al seno metastatico da 20 anni

Cos’è il linfedema secondario dopo un tumore

Nelle persone che affrontano o hanno affrontato un tumore, il linfedema è una condizione cronica che può svilupparsi quando il sistema linfatico viene danneggiato da un intervento chirurgico, dalla rimozione dei linfonodi o dalla radioterapia. Il risultato è un accumulo di linfa nei tessuti, che provoca gonfiore persistente, più frequentemente a braccia o gambe.

Perché può comparire dopo un intervento o una terapia

Alcune terapie oncologiche possono interferire con il normale funzionamento del sistema linfatico. Questo può accadere in diversi momenti del percorso di cura: 

  • interventi chirurgici con asportazione dei linfonodi;
  • radioterapia;
  • cicatrici e alterazioni dei tessuti;
  • infezioni o infiammazioni successive.
Il linfedema dopo la dissezione ascellare

La rimozione dei linfonodi ascellari durante un intervento per tumore al seno può compromettere il drenaggio linfatico e favorire la comparsa di gonfiore al braccio, anche a distanza di tempo dalle cure.

Il linfedema dopo l’isterectomia

Dopo un intervento oncologico ginecologico, come l’isterectomia con rimozione dei linfonodi, il sistema linfatico può faticare a svolgere correttamente la sua funzione. Il linfedema può interessare gambe, regione pelvica o addome.

Linfangite e linfedema: cause e relazione

La linfangite è un’infiammazione dei vasi linfatici che può comparire in presenza di linfedema. Riconoscerne i segnali e intervenire tempestivamente è importante per evitare complicazioni e peggioramento dei sintomi.

Quali segnali è importante riconoscere

Riconoscere precocemente i segnali del linfedema permette di intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di peggioramento.
Ecco i segnali principali:

  • gonfiore persistente di un arto;
  • sensazione di pesantezza o tensione;
  • ridotta mobilità;
  • cambiamenti della pelle;
  • difficoltà a indossare abiti o gioielli.

Prevenzione: cosa può aiutare

Alcuni comportamenti quotidiani possono aiutare a ridurre il rischio di sviluppare linfedema o a contenerne l’evoluzione.

15 consigli per il linfedema del braccio

  • Meglio evitare i prelievi al braccio con linfedema
  • Attenzione a non grattarti e graffiarti

  • Non esporti per lunghi periodi al sole

  • Proteggi il braccio da tagli, bruciature e punture di insetti

  • Porta sempre con te una crema antinfiammatoria

15 consigli per il linfedema della gamba

  • Cerca di fare movimento ogni giorno

  • Indossa scarpe comode con 2-2,5 cm di tacco

  • D’estate, al mare, cammina con l’acqua alla vita

  • A casa, indossa zoccoli anatomici

  • Usa calze elastiche a pressione graduata fin dal mattino

Esercizi e movimento

Il movimento, se adeguato e guidato, può favorire il drenaggio linfatico e contribuire al benessere generale. In questa sezione i consigli e gli esercizi sviluppati con l’aiuto delle fisioterapiste che collaborano con l’associazione.

I consigli della dott.ssa Manna

Gli esercizi per braccia e mano

L’automassaggio per l’arto superiore

I video esercizi

Vivere con il linfedema nella quotidianità

Convivere con il linfedema significa spesso adattare le proprie abitudini quotidiane. Il nostro consiglio è provare ad adottare piccole strategie per non rinunciare alla propria qualità di vita. Anna di Stile Compresso ha condiviso con noi le sue strategie per convivere con il linfedema anche d’estate e quando si è in viaggio.

La guaina elasto-compressiva

Consigli di stile

Il gonfiore causato dal linfedema alle braccia o alle gambe può essere camuffato grazie all’abbigliamento.
Ecco quali capi scegliere per sentirsi bene e a proprio agio.

Risorse utili: la testimonianza di Cristina

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