viaggiare con il linfedema parentesi stile compresso

Estate, valigia, biglietti pronti… e il linfedema? Presente, come sempre. Ma non per questo dobbiamo rinunciare a goderci il viaggio.
Viaggiare con il linfedema richiede organizzazione in più, ma con i giusti accorgimenti si può fare tutto.

Ecco i miei consigli testati su treni, aerei, traghetti, bus, automobili!

1. Compressione, sempre. Anche in viaggio

Le calze o i guanti sono i nostri Bff (best friend forever) e anche se a volte possono risultare scomode, calde e “insopportabili” sono i nostri più cari alleati.

Nei viaggi particolarmente lunghi si può anche valutare con il proprio specialista di confezionare un bendaggio o utilizzare degli ausili come dei tutori a strappo.

Mai togliere la guaina, neanche in volo: la pressione cambia, ma la tua gamba, braccio o parte del corpo coinvolta ha bisogno di costanza. Ti consiglio quindi un outfit comodo e strategico, come pantaloni morbidi o una camicia senza maniche, insomma tutto molto over da indossare sopra il tutore. Ma senza rinunciare allo stile: arricchisci il tutto con un bel foulard che ti potrà servire in volo per proteggerti dall’aria condizionata, o un bel paio di occhiali da sole per un look comodo ma che spacca!

2. Idratazione prima di ogni cosa, e anche dopo

Bere è il mantra. Anche se significa fare più soste bagno. L’acqua aiuta molto l’equilibrio linfatico e a contrastare il caldo. Porta con te una borraccia fighissima magari con qualche scritta motivazionale (perché anche l’occhio vuole la sua parte). Ah, ovviamente riempila di acqua!!!

Cerca di evitare alcolici e bevande zuccherate. In estate una buona soluzione sono le tisane ad infusione fredda! Quella alla ciliegia è la mia preferita.

3. Kit di sopravvivenza on the go

Nel tuo zaino o bagaglio a mano non devono mancare:

  • secondo tutore (da alternare per i lavaggi);
  • prodotti per la cura della pelle: un sapone, un olio secco specifico e una crema idratante e rinfrescante che non unga. Esistono in commercio già in monodosi e bustine salvaspazio, altrimenti puoi travasarne una piccola quantità sufficiente per i giorni in cui sarai fuori casa nei kit da viaggio;
  • salviettine umidificate (se viaggi in condizioni estreme);
  • un paio di guanti o infilacalze per facilitare l’indosso dei tuoi ausili;
  • antibiotici consigliati e prescritti dal tuo medico in caso di possibili infezioni, insieme ad un repellente per insetti e un disinfettante;
  • e poi, forever and ever, la crema solare: applica ogni giorno con qualsiasi condizione atmosferica.

IMPORTANTE!

Tutto questo tienilo sempre con te! Non abbandonarlo mai e soprattutto se prendi l’aereo non imbarcarlo rischiando così che venga smarrito.

4. Stop ogni tot

È prevenzione. Ogni due o tre ore, fai una pausa per sgranchirti le gambe. Se sei in treno o aereo, alzati e cammina nel corridoio. Se sei in macchina, usa la scusa di fermarti in autogrill. Adoro le pause in cui curiosare tutti prodotti particolari che ci sono lì!

NOTA BENE:

Cerca sempre di prenotare in anticipo un posto con spazio più grande. In aereo e in prenoto sempre il posto corridoio in modo da poter eseguire alcuni esercizi alle caviglie e distendere le gambe.

Insomma: valigia fatta, compressione addosso, sorriso pronto. E via, verso nuove avventure.
Il linfedema viaggia con te, ma non guida lui!

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

“Il linfedema dopo il cancro” di Anna Maisetti.

Informazioni sull'autore

Stile Compresso - Anna Maisetti
Latest posts by Stile Compresso - Anna Maisetti (see all)

Vuoi condividere il tuo punto di vista sull'argomento "Viaggiare con il linfedema"?

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare anche...