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I VIDEO ESERCIZI PER IL LINFEDEMA DEL BRACCIO

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In questa parentesi grazie alla collaborazione con Antonella Manna, fisioterapista, vi proponiamo alcuni esercizi e attività utili per la gestione del linfedema del braccio.

Si tratta di esercizi, “versatili”, che vanno bene nei casi di asportazione dei linfonodi ascellari come ad esempio l’intervento per carcinoma mammario, il melanoma del torace o del braccio. Potete eseguirli autonomamente nel caso in cui siate impossibilitate a svolgere l’attività fisica abituale o nei giorni di intervallo della terapia con il fisioterapista. Sempre meglio al mattino quando il braccio interessato dal linfedema è riposato. Indossate il tutore elastocompressivo se vi è stato prescritto dal medico.

Sin dal post intervento, infatti, l’esercizio fisico regolare:

  • favorisce la circolazione linfatica attraverso il lavoro muscolare riducendo la sensazione di pesantezza e di gonfiore
  • migliora i movimenti dell’arto
  • migliora i risultati degli altri trattamenti.
! RACCOMANDAZIONE

Prima di inziare qualsiasi attività fisica, chiedi al chirurgo per essere sicura che non ci siamo controindicazioni.

PROPOSTE DI ESERCIZI PER GESTIRE IL LINFEDEMA DEL BRACCIO

In collaborazione con la dott.ssa Manna, fisiotrapista, abbiamo deciso di produrre dei video esercizi che possano essere svolti comodamente a casa. Si tratta di esercizi facili di allungamento muscolare e di mobilizzazione attiva delle articolazioni. Te ne proponiamo diversi, potrai scegliere quale fare in base a come ti senti.

1. PRIMA DI INIZIARE UN PO’ DI STRETCHING E RESPIRAZIONE!

Qualunque sia l’esercizio che sceglierai di fare, prima iniziare ricordati di fare un pò di stretching. Aiuta, infatti, a ridurre la tensione muscolare che si accumula spesso nella zona del collo e delle spalle. Allo stretching consigliamo di abbinare anche alcuni esercizi di respirazione.

Pronta? Iniziamo.

Consiglio: se puoi, fai gli esercizi davanti allo specchio!

Qui troverai 4 brevi esercizi per il collo. Ogni esercizio va ripetuto circa 10 volte, ma puoi iniziare con meno  (anche 3 o 5) per poi aumentare gradualmente.

Se dovesse girare la testa durantegli esercizi, riduci il numero di ripetizioni e la velocità del movimento. Interrompi, invece l’esercizio se il disturbo continua.

 

Passiamo alle spalle, con degli esercizi utili per sciogliere la muscolatura e prepararci per il lavoro che andremo a fare sulle braccia.

Puoi scegliere se stare seduta o in piedi. Anche in questo caso puoi iniziare con 3 ripetizioni, che potrai aumentare quando te la sentirai, fino ad arrivare a 10 ripetizioni.

 

Passiamo agli esercizi di respirazione.

Prima e durante gli esercizi mirati è utile fare degli esercizi di respirazione per favorire il drenaggio della linfa.

 

2. GESTIONE LINFEDEMA: ESERCIZI A CORPO LIBERO PER BRACCIA E SPALLE

Eseguito lo stretching iniziamo con la prima serie di esercizi da eseguire a corpo libero. Sono 4 gruppi di esercizi che possono essere eseguiti tutti insieme, per chi è abituata all’attività fisica, oppure separatamente.

Fate gli esercizi lentamente con brevi pause e indossando il tutore elastocompressivo se ti è stato consigliato dal medico.

Partiremo da quelli più leggeri e aumentiamo gradualmente il carico di lavoro. Anche in questo caso è importante prestare la massima attenzione ai messaggi del proprio corpo: se vi sentite stanche, fermatevi.

3. ESERCIZI CON I FOULARD

Questa sequenza di esercizi prevede l’uso di due foulard. L’idea è quella di rendere l’attività più gradevole e meno pensate, infatti abbiamo usato anche la musica 😉

Anche in questo caso indossa il tutore elastocompressivo se ti è stato consigliato dal medico.

 

4. AUTOMASSAGGIO

Oltre alla fisioterapia puoi trattare il linfedema con piccoli sfioramenti con la funzione di linfodrenaggio.

Si tratta di un’automassaggio che puoi fare la mattina prima di indossare il tutore e/o la sera dopo che hai tolto il tutore. Non è necessario utilizzare oli o creme.

Questi esercizi di autodrenaggio servono a favorire lo svuotamento delle catene di linfonodi locali, e il drenaggio della linfa dalla zona congestionata verso  gruppi di linfonodi funzionanti.

! Non fare il massaggio se:

  • il braccio si presenta caldo, arrossato, dolente
  • è presente febbre
  • in presenza di tagli infetti, scottature, infezioni cutanee

 

Speriamo che le informazioni e i video esercizi in questa pagina siano utili per aiutarti nella gestione del linfedema del braccio.


Fraparentesi in collaborazione con Antonella Manna, Fisioterapista

 

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