SE LA TUA AMICA HA UN CANCRO: 10 CONSIGLI PER STARLE VICINO

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Stare vicino ad una persona malata di cancro è un compito difficile. A volte anche i gesti che partono con le migliori intenzioni possono finire per fare male invece che bene.

Per prima cosa, bisogno accertarsi che non si stia rendendo in qualche modo più difficile la vita della persona che si sta cercando di aiutare.

Il vademecum che trovate di seguito è un estratto di un utilissimo libretto scritto da Elana Miller, MD Psichiatra e paziente oncologica  proprio mentre affrontava in prima persona la sua parentesi cancro. Lo abbiamo trovato paricolarmente interessante  e utile.

10 COSE DA NON DIRE & FARE

DIRE

Non ci sarebbe niente di male nel dare consigli in sé; solo che c’è qualcosa nell’avere un tumore che fa si che il mondo intero si senta autorizzato a dare consigli.
Allora, prima di dare un suggerimento, prova a chiederti: per chi è veramente? Evita di dire cose che hanno l’unico scopo di rassicurare te stesso.

I consigli utili in genere arrivano da persone che hanno avuto la stessa esperienza e sono consigli molto pratici e specifici. E sopratutto, a meno che tu non sia un medico, evita di dare il tuo punto di vista sulle terapie mediche.

“C’è sempre un motivo per ogni cosa”, “Se c’è una persona abbastanza forte per affrontare tutto questo sei tu”. E’ molto semplice scivolare sui clichè quando non si sa cosa dire. Ma ricordati, non c’è nessun bisogno che tu dica la cosa perfetta. La persona a cui vuoi bene non guarirà certo grazie alle tue parole. Quindi, parla in maniera spontanea: la tua persona cara lo apprezzerà più di qualsiasi discorsone.

Questo è particolarmente fastidioso detto da una persona che sta bene.
Il cancro non è una gara a chi sta peggio, a chi è più o meno grave. La malattia fa paura a chiunque e l’esperienza di ognuno è unica e diversa da quella degli altri.

Alcune persone hanno voglia di raccontarti la loro storia in tutti i dettagli, altre no. Per quelli che non ne hanno voglia può essere molto stancante dover ripetere continuamente le stesse cose a chiunque.

E’ una questione di attenzione: ascolta bene come ti risponde quando chiedi come sta. Se ti dà una risposta dettagliata e sembra contenta del tuo interessamento, continua a chiedere. Se ti risponde a monosillabi e cambia argomento fallo anche tu. Questo consiglio, sopratutto se non sei particolarmente in confidenza o non frequenti spesso la tua amica.

FARE

Appena giunge la diagnosi di tumore tutti si fanno avanti per aiutare; i veri amici però sono quelli presenti anche mesi dopo. Le conseguenze del cancro a livello fisico e psicologico continuano durante le terapie e anche per molto dopo, quando tutto sembra finito. Se sei un vero amico, non pensare di aver fatto il tuo dovere con una visita o una telefonata durante le cure, fatti vivo spesso.

Il Cancro fa schifo. Veramente! E fa ancora più schifo quando le persone, probabilmente a causa delle loro paure o del non sentirsi a proprio agio con la malattia, cercano forzatamente di tirare su di morale. Quando a una persona che sta male, che ha le nausee, che è debole e ha difficoltà a mangiare perchè le mucose sono infiammate o ad andare in bagno, una persona che sta bene dice “Coraggio, sii positiva!”, stai certo che la persona malata potrebbe volere darti un pugno sul naso.

Sentirsi giù e un po’ depressi ogni tanto è normale quando si ha il cancro. Non rendere la cosa peggiore per la tua amica appesantendo il suo fardello o facendo finta che vada tutto bene quando lei è nei paraggi.

Certo, una diagnosi di cancro può avere conseguenze anche sulla vita dei famigliari e degli amici, ma il tumore è il SUO fardello, non il tuo. Una paziente oncologica ha il permesso di essere un po’ egoista e di concentrarsi sui suoi bisogni.

Ad esempio, evita di spedire messaggini e offenderti se non vieni richiamato (ricordati: non si tratta di te), evita di aspettarti ringraziamenti ufficiali per un regalo,  Questa è generosità condizionata e non è poi così generosa: per la persona malata diventa un peso.

Se hai bisogno di una mano nel gestire lo stress causato dalla diagnosi di cancro della persona a cui vuoi bene, perchè stare accanto a una persona con il cancro può essere stressante, prova a cercare un aiuto esterno.

Pensaci su prima di dare la tua disponibilità. E’ qualcosa che puoi fare veramente? Sarai veramente disponibile quando la persona cara ti chiederà aiuto?

Molte persone offrono aiuto generico o visite a casa o in ospedale perchè non sanno cos’altro dire, o perchè si sentono in dovere di fare qualcosa oppure non si rendono conto che i loro impegni non permetteranno di mantenere ciò che hanno offerto. Non rischiare di essere una di queste persone. Offrire un aiuto e poi non poterlo portare a termine è molto più deludente che non offrirti di fare nulla.

Una persona con il cancro a volte non può fare a meno di mostrare la propria vulnerabilità. E’ difficile passare inosservata quando sei calva, ossuta, stanca e con le occhiaie, o hai un port sotto la pelle.

Però solo perchè questa condizione è visibile non è detto che lei abbia voglia di parlare dei suoi problemi ogni momento o addirittura di ascolatre i tuoi. Quando sei con una persona malata, chiediti sempre quanto è profonda la vostra relazione. Che livello di intimità avevate prima della malattia? Sarebbe appropriato toccarla se non avesse il cancro? Magari, chiedi prima di agire, un po’ di buon senso può venire in aiuto.

Questo punto include un sacco di cose: credere che la tua amica stia bene, sapere cosa ha causato veramente il cancro, sapere che presto starà bene, etc.
Ascoltala invece con cuore e mente aperti, e cerca di essere umile rispetto a ciò che credi di sapere.

 

SCARICA LA GUIDA INTEGRALE

Fonte: “A Quick Start Guide”, Elana Miller, MD Psichiatra e paziente oncologica

 

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