RISPOSTE, IDEE E MOLTO ALTRO PER ME (E IL MIO TUMORE).

HO UNA DISABILITA’ DEL 75%. POSSONO LICENZIARMI?

0

IL CASO

I DETTAGLI

Anna ha un’ invalidità al 75% ed è inserita nelle quote obbligatorie in una società con circa 500 dipendenti che non non copre le quote di assunzione di invalidi previste per legge.

LA DOMANDA

In caso di ristrutturazione aziendale posso essere licenziamenta?

RISPONDE L’AVVOCATO

Antonella Carbone bolloPremessa:

il rapporto di lavoro obbligatoriamente instaurato con un lavoratore disabile può interrompersi anche a seguito di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, collegato a una situazione di crisi o ristrutturazione aziendale (come nel caso di licenziamento collettivo per riduzione del personale ai sensi della Legge 223/91).

 

La legge di riferimento.
Questa legge ha come finalità “la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato” .

Si applica alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, accertata dalle commissioni competenti.

Questa norma, all’art. 10 comma 4, indica che il recesso (articolo 4, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223), cioè il licenziamento del lavoratore occupato obbligatoriamente per riduzione di personale o per giustificato motivo oggettivo, è annullabile se, al momento della cessazione del rapporto, il numero dei rimanenti lavoratori occupati obbligatoriamente sia inferiore alla quota prevista dalla legge.

Il numero di disabili da assumere obbligatoriamente dipende dal n° di pendenti dell’azienda:

  • 1 disabile se l’azienda occupa da 15 a 35 dipendenti;
  • 2 disabili, se l’azienda occupa da 36 a 50 dipendenti;
  • il 7% dei lavoratori in forza, se occupano più di 50 dipendenti.
  • per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti l’obbligo si applica solo in caso di nuove assunzioni.
  • per le aziende in particolari situazioni (fallimento, mobilità etc) l’obbligo di assumere lavoratori disabili può venire sospeso temporaneamente.

 

Cosa succede ad Anna?

Anna potrà impugnare il licenziamento se, al momento del licenziamento, in azienda non sia presente il numero di lavoratori disabili stabiliti per legge. Considerato che ad oggi il suo datore di lavoro non rispetta la prescrizione di legge, è probabile che questa eventualità non si verifichi.


Avv. Antonella Carbone – Avvocato del lavoro

Ultimo aggiornamento 13/08/2017

 

Share.

CONOSCIAMOCI MEGLIO

PROFESSIONE:
COMPETENZE:

Comments are closed.