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Che cos’è e cosa accade al tuo corpo quando entri in menopausa?
Se è assolutamente vero che la menopausa prima-o-poi arriva per-tutte-noi, è altrettanto vero che non si è mai preparate abbastanza quando insorge in modo fisiologico e men che meno se è indotta precocemente dal percorso di cure oncologiche.
Ma cosa succede al nostro corpo? Cessano del tutto i cicli mestruali a causa di una perdita della funzione follicolare ovarica, si altera il livello degli ormoni, in particolare FSH ed estrogeni. Accade così che il metabolismo rallenta e pur mantenendo le stesse abitudini alimentari ci si trova con qualche chilo in più su girovita e fianchi che pian piano porta a un cambiamento della fisionomia del nostro corpo. Purtroppo la variazione del peso è solo uno dei sintomi caratteristici di questo evento. In questa parentesi analizziamo cosa accade quando la menopausa si presenta in maniera fisiologica e quando è indotta dall’assunzione di farmaci.
Menopausa indotta e spontanea: quali sono le differenze
La menopausa spontanea: cosa accade
Vediamo cosa accade in dettaglio.
1. Aumento FSH
Le ovaia producono meno estradiolo e di conseguenza si innalza la produzione di FSH (Ormone Follicolo Stimolante) da parte dell’ipofisi, la ghiandola che si trova dietro l’osso nasale che è a sua volta sotto il controllo dell’ipotalamo, la parte di materia grigia che controlla le emotività e le affettività.
⇒ L’aumento dell’FSH genera la sindrome vasomotoria: vampate, sudorazioni notturne, calo del tono dell’umore.
2. Diminuzione degli estrogeni
La progressiva carenza di estrogeni, invece, induce modificazioni di molti processi fisiologici dell’organismo, tra cui i più importanti si verificano sulle ossa e le articolazioni.
Anche la pelle del corpo e le mucose genitali risentono del calo estrogenico.
⇒ Ai disturbi legati all’atrofia vaginale (secchezza, prurito, bruciore, incontinenza urinaria e dolore ai rapporti) si aggiunge il calo della libido a livello mentale dovuto anche alla minor produzione di androgeni, ma anche fisico per la difficoltà logistica di vivere una sessualità appagante. A livello vulvo-vaginale, la diminuzione della lubrificazione e la ridotta elasticità rendono difficile la penetrazione e aumentano il dolore durante il rapporto sessuale rendendo difficile il raggiungimento di qualsiasi forma di piacere.
Quando la menopausa è fisiologica, alcune donne riescono a produrre una quota di estrogeni che tiene sotto controllo la sindrome vasomotoria, ma soprattutto rallenta i processi di invecchiamento di ossa, pelle e mucose.
Menopausa e terapie oncologiche: cosa accade
Nella menopausa indotta da terapie oncologiche il brusco calo della produzione degli estrogeni può innescare una sintomatologia postmenopausale severa e accentua notevolmente i disturbi di chi in menopausa lo era già.
Le donne con tumori ormonosensibili sono poi ulteriormente penalizzate dalle terapie adiuvanti antiestrogeniche che devono eseguire per 5 anni successivi all’intervento chirurgico e/o alla chemio e radioterapia. La terapia adiuvante viene eseguita se dal profilo biologico del tumore emerge una positività sulle cellule tumorali per i recettori degli estrogeni, del progesterone o di entrambi. Il fine primario è quindi azzerare la produzione degli estrogeni per evitare recidive locali e a distanza. Come conseguenza, purtroppo, gli estrogeni a zero non consentono quel minimo recupero fisiologico che si verifica dopo terapie oncologiche per altre forme tumorali.
Nel percorso di recupero psico-fisico dopo le terapie oncologiche, la figura del ginecologo è importante per aiutare le donne a contrastare i disturbi legati alla menopausa indotta.
Rimedi naturali non estrogenici e non fitoestrogenici per vampate, sudorazioni e calo della libido e trattamenti laser di ultima generazione per i disturbi legati all’atrofia vaginale (secchezza e difficoltà nei rapporti) migliorano il benessere generale ed anche sessuale in particolare nelle donne che hanno avuto tumori ormonosensibili, come nel caso del tumore al seno.
Menopausa spontanea e indotta: quali sono i sintomi?
La menopausa spontanea è molto spesso preceduta dal climaterio o premenopausa, un periodo caratterizzato da:
- cicli mestruali irregolari
- calo della fertilità e della libido
- sindrome vasomotoria di intensità variabile, caratterizzata dalle cosiddette vampate e sudorazioni notturne, molto diffusi in menopausa
- alterazione del tono dell’umore
- aumento di peso
Nel caso della menopausa indotta dalle terapie oncologiche invece a causa della sua irruenza, i sintomi elencati prima possono essere innescati in modo più severo o possono accentuare i disturbi di chi era già in menopausa.
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