menopausa e sessualità
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Chi è in menopausa, naturale o indotta da farmaci, sa benissimo che alcuni disturbi a livello vaginale e della sessualità, non solo tendono a persistere ma talvolta anche a peggiorare. Ed è tutta colpa del calo degli estrogeni. Ecco, dunque, perchè è importante il rapporto tra menopausa e sessualità.

Menopausa e sessualità: gli effetti da carenza ormonale

Durante la menopausa la carenza ormonale diminuisce in primis la produzione di collagene in tutto il nostro corpo. In pratica viene a mancare una preziosa sostanza che controlla il buon funzionamento dell’elasticità di tutti i tessuti sia esterni che interni al nostro organismo.

E in particolare gli effetti si “vedono” sulla pelle del viso, ma soprattutto si “sentono” nelle parti più intime.

menopausa e sessualità

La mucosa vulvo-vaginale progressivamente si assottiglia e si riducono sia la lubrificazione che l’elasticità.

Spesso, infatti, non basta lubrificarsi solo poco prima di un rapporto. La penetrazione può essere comunque dolorosa. Anche quando a fatica si riesce, la secchezza vaginale di base e la ridotta elasticità rendono insoddisfacente il rapporto sessuale.

Va da se che “se il male diventa superiore al piacere” è meglio guardare un film o leggere un libro.

La libido? Una parola che diventa sconosciuta e che ci toglie il pensiero di come aumentare il desiderio femminile in menopausa.

Non capita a tutte le donne in menopausa spontanea e nemmeno dopo “una parentesi tumore”, ma quando si verifica bisogna correre ai ripari. Ecco perché la menopausa e la sessualità sono due concetti strettamente correlati. I partner comprendono, ma poiché i loro ormoni funzionano tutti, dopo un po’ di pazienza potrebbero non sapere proprio cosa fare per aiutarci.

Vediamo come si può rimediare agli effetti del calo degli estrogeni.

Menopausa e sessualità dopo il tumore: da dove cominciare

Quando compaiono secchezza, dolore o disagio nei rapporti, è facile sentirsi confuse di fronte a tante soluzioni diverse. In genere, nel follow-up oncologico, si procede per gradi, partendo dalle opzioni più semplici e sicure.

1. Sollievo immediato durante i rapporti
I lubrificanti vaginali possono ridurre l’attrito e il dolore nel momento del rapporto, ma non curano la secchezza di base. Sono un primo aiuto, soprattutto all’inizio.

2. Cura regolare della mucosa vaginale
Idratanti, gel e ovuli usati con regolarità (come descritto nelle sezioni successive) aiutano a migliorare elasticità, idratazione e comfort nel tempo, anche al di fuori dei rapporti.

3. Quando serve una valutazione specialistica
Se i disturbi persistono o peggiorano, è importante parlarne con il ginecologo e, in caso di tumore ormonosensibile, anche con l’oncologo.
Solo lo specialista può valutare se e quando considerare terapie ormonali locali, farmaci specifici o altri trattamenti, in base alla tua storia clinica.

1.Menopausa e sessualità: integratori per il desiderio

INTEGRATORI NATURALI

In compenso disponiamo di alcuni integratori naturali, appositamente formulati per il benessere sessuale in virtù delle proprietà altamente energetiche dei costituenti.

Scegliere i giusti integratori è la giusta soluzione per la menopausa e sessualità.

La stanchezza fisica e mentale può diminuire eros e libido creando una sorta di “circolo vizioso”. Così la mancanza di desiderio scatena a sua volta nuovi motivi di tensione nella coppia e malcontento a livello intimo e personale.

Per aumentare l’energia disponibile e contrastare la stanchezza sono particolarmente efficaci gli integratori a base di Arginina. E’ una sostanza che migliora la trasmissione degli impulsi nervosi e la vasodilatazione.

Arginina, poi, in associazione a Tribulus terrestris, e arricchita con Maggiorana e Salvia officinalis crea un mix di nutrienti efficaci per il benessere sessuale a tutte le età. Il tribulus officinalis, infatti, è un ottimo tonico in grado di aumentare i livelli di testosterone attivo (l’ormone più importante per stimolare il desiderio femminile)

2. Lubrificanti per secchezza vaginale

Ma il desiderio da solo non basta. Una performance sessuale soddisfacente nasce dall’attiva collaborazione di cosa vuole la mente e ciò che può fare il corpo. Questo vuol dire che vulva e vagina devono collaborare e per farlo devono rimanere o tornare in forma.

PER LUBRIFICARE

GEL

In attesa di un consulto ginecologico, i gel-lubrificanti a base di acido ialuronico sono il rimedio più veloce ma servono solo al bisogno.

Esistono in commercio anche gel con acido ialuronico + collagene per la mucosa vulvare. Pur non avendo la cannula abbinata, possono essere usati anche in vagina.

Piuttosto efficaci sono anche i gel di acqua con polycarbophil che aderiscono alle pareti vaginali mantenendo idratazione e lubrificazione per 48/72 ore. Utili per un sano week end di intimità con il/la partner.

OVULI

Gli ovuli possono essere applicati un paio di volte alla settimana, quanto meno per ridurre soggettivamente il senso di secchezza.

COMPRESSE

Acido ialuronico e collagene possono essere assunti anche per via orale con effetti positivi per la pelle oltre che per le mucose genitali.

PER IL PRURITO E BRUCIORE

In questo caso sono più efficaci gli ovuli a base di sostanze naturalmente anti irritanti. Una buona formulazione sono quelli a base di propoli, camomilla e tiglio con effetti altamente protettivi sulla mucosa vaginale.

Ovuli con vitamina E, nucleotidi, lattobacilli sono invece nutrienti per la mucosa vaginale mentre per quella vulvare esistono specifici unguenti con vitamina E pura ed oli pregiati (malaleuca, cera alba, …). Da usare quotidianamente come si usa la crema idratante su viso e corpo.

Il concetto è che vagina e vulva non vanno solo lubrificate ma vanno anche, e soprattutto, idratate e nutrite.

I costi di questi prodotti sono contenuti anche se bisogna continuare a comprarli in quanto il loro effetto non si mantiene nel tempo.

3. Estrogeni locali

L’utilizzo di estrogeni locali in ovuli o gel vaginale sono, per chi vuole o può assumerli, terapie di prima scelta altamente risolutive sia per i disturbi vaginali che per quelli urinari della post menopausa, in base alla storia oncologica. Anche l’estriolo (estrogeno debole a basso tasso di assorbimento sistemico) e il promestriene (prodotto di sintesi con effetto estrogeno-simile) sono molto efficaci ma come l’estradiolo sono controindicati in tutte le donne che hanno avuto un tumore ormonosensibile.

! Sono tuttavia consigliati post tumori non ormonosensibili. L’assunzione deve però essere continuativa, altrimenti si assiste alla ricomparsa dei sintomi dopo circa tre settimane dalla sospensione. I costi sono contenuti e molti prodotti a base ormonale sono dispensati dal SSN.

Da qualche anno ci sono in commercio anche gli ovuli a base di Prasterone, ossia deidroepiandrosterone (DHEA), biochimicamente e biologicamente identico al DHEA umano endogeno in grado di aiutare la sessualità dopo la menopausa. Viene convertito all’interno della vagina in estrogeni e androgeni, questi ultimi aiutano la libido.

In ogni caso, nelle persone che hanno avuto un tumore ormonosensibile la valutazione è individuale e va condivisa con l’oncologo.

Ospemifene per atrofia vulvo-vaginale da carenza ormonale

L’Ospemifene è un farmaco per l’atrofia vulvo-vaginale che si assume per bocca. Non è un ormone ma un Serm, ovvero un modulatore selettivo dei recettori estrogenici della mucosa vulvo-vaginale con effetti di ripristino di idratazione, lubrificazione ed elasticità.

! Ospemifene non può essere usato in donne con tumore della mammella, in atto o sospetto.

Nel momento in cui si conclude il trattamento, inclusa la terapia adiuvante, Ospemifene può essere assunto. Non è necessario attendere ulteriore tempo (da scheda tecnica: “Non sono disponibili dati sull’uso concomitante con medicinali utilizzati nel trattamento del carcinoma mammario in stadio precoce o avanzato. Pertanto, Ospemifene deve essere usato per il trattamento della AVV solo dopo che sia stato completato il trattamento del carcinoma mammario, inclusa la terapia adiuvante”). Si consiglia l’assunzione di una capsula al giorno, tutti i giorni, con del cibo. Non ci sono limiti all’utilizzo nel tempo. Il trattamento può continuare fintanto che il beneficio superi il rischio (non ci sono dati che confermino l’efficacia di un’assunzione a cicli).
Tuttavia,
i tempi e l’indicazione vanno definiti dallo specialista sulla base del tuo percorso e della terapia in corso.

Il costo è di 46€ per un mese di terapia (confezioni da 28 cpr, una al giorno) e non è dispensato dal SSN.

Su ospemifene è importante sapere che:

  • non ha eventi avversi sul metabolismo: pressione arteriosa, glicemia e insulina, fattori della coagulazione, colesterolo e trigliceridi
  • non altera il metabolismo osseo, anzi sembra avere un effetto protettivo
  • l’assunzione per via orale facilita le donne con inabilità fisica (problematiche articolari, obesità, ed altri handicap) sicuramente più svantaggiate nell’assumere terapie vulvo-vaginali locali.

Tibolone per la carenza ormonale e prevenzione dell’osteoporosi

Il tibolone è uno steroide sintetico dalle proprietà estrogeniche, progestiniche ed androgeniche, appartenente alla famiglia dei regolatori selettivi dell’attività estrogenica tessutale.
Si assume per via orale, viene rapidamente assorbito al livello intestinale e metabolizzato in tre differenti principi attivi, responsabili delle suddette proprietà biologiche. Gli effetti terapeutici del tibolone si esplicano sui disturbi vasomotori, sulla secchezza vaginale e sulle ossa e possano essere paragonabili a quelli della terapia estrogenica sostitutiva a fronte di un miglior profilo di sicurezza endometriale. La componente androgenica del Tibolone migliora la libido.

Menopausa e sessualità: lo sai perché?

Noi le abbiamo chiamate le 5A della buona sessualità e speriamo che anche loro possano essere utili per riportare il sorriso sulle tue labbra e risolvere i problemi della sessualità in menopausa. Questi spunti non sostituiscono cure o consulenze, ma possono sostenere energia e benessere generale.

Afrodisiaci

Peperoncino, cioccolato, tartufi, zenzero, pepe nero ma anche ostriche, banane e avocado che evocano le forme genitali. I frutti dell’amore più efficaci sono tuttavia i pistacchi.

Alcool

In dosi moderate libera i freni inibitori. In eccesso ostacola l’atto sessuale. Insieme ad una cena eccessiva favorisce la sonnolenza più che gli ardori sessuali.

Alimentazione

Acqua, verdura, frutta fresca e secca e semi oleosi favoriscono l’elasticità e l’idratazione delle mucose genitali.

Attività fisica

Riduce lo stress e produce endorfine per tono dell’umore, voglia di interagire e desiderio sessuale. Fare l’amore a sua volta è attività fisica che smaltisce stress e brucia calorie.

Autostima

Pensare e agire in positivo. Hobby gratificanti e trattamenti di medicina estetica viso e decolté migliorano l’immagine di sé e aiutano a ritrovare un migliore equilibrio del proprio Io.

LO SAI CHE

Nei casi più severi della menopausa indotta, per ritrovare il benessere sessuale, il sorriso e contrastare i disturbi legati all’atrofia (secchezza) vulvo-vaginale da carenza ormonale, il trattamento più efficace è il laser vaginale.
In questi casi il trattamento va iniziato almeno sei mesi dopo la fine delle terapie oncologiche e può essere eseguito durante la terapia adiuvante in donne con tumore mammario ormonosensibile (ormonoterapia).

Quando parlarne con uno specialista

È importante non rimandare il confronto con il ginecologo (e, se indicato, con l’oncologo) se i disturbi intimi persistono nel tempo, peggiorano o iniziano a incidere in modo significativo sulla qualità della vita.
In particolare, è consigliabile chiedere una valutazione specialistica se compaiono dolore intenso o continuo durante i rapporti, bruciore o prurito che non migliorano con i rimedi locali, sanguinamenti vaginali, infezioni ricorrenti o disturbi urinari associati.
Il confronto con lo specialista è fondamentale anche prima di iniziare terapie ormonali locali, farmaci specifici o altri trattamenti, soprattutto in presenza di un precedente di tumore ormonosensibile o se si sta seguendo una terapia oncologica. Parlare apertamente dei sintomi permette di valutare le opzioni più adatte in modo personalizzato e sicuro.

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