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Avere degli obiettivi stimolanti è importante per aiutarci ad affrontare la paura che porta con se la notizia di avere un tumore. Ne abbiamo parlato a lungo con la mental coach Roberta Liguori perchè, come ci ha già spiegato, aiuta a guardare oltre il tumore. Può essere di grande aiuto, come abbiamo visto, prefissarci obiettivi personali, professionali, sportivi o familiari per aiutarci ad aumentare la determinazione nell’affrontare la diagnosi e le cure.
Ci siamo anche soffermate sul fatto che gli obiettivi ambiziosi nascono dai nostri sogni e passioni! Ci aiutano a pensare ad altro e ad avere una spinta in più per superare le fasi della malattia.
Ma se non ci sono sogni e quindi obiettivi? E’ proprio su questo aspetto che ci siamo interrogate insieme a Roberta, per capire quali strumenti utilizzare.
Se hai smesso di sognare?
Se hai smesso di sognare da un po’, potrebbe non essere così immediato definire obiettivi allettanti.
Come un atleta che a causa di un infortunio viene costretto all’inattività per un lungo periodo e si ritrova con i muscoli debilitati, allo stesso modo se una persona non si è allenata a sognare per lungo tempo, è possibile che la sua capacità di farlo si sia assopita.
Può capitare che la capacità di sognare s’indebolisca e ci si ritrovi con sogni sgonfi, poco emozionanti, assai poco interessanti. Troppo presi dalle urgenze della vita quotidiana, dalla routine e da un’esistenza “ormai avviata in una determinata direzione”,
Per fortuna c’è il modo per uscire da questa sorta di limbo. Come un atleta che gradualmente riprende i suoi allenamenti, qualsiasi persona può progressivamente riappropriarsi di questa abilità.
Alleniamoci a sognare per trovare la motivazione
Prova a seguire questo allenamento mentale.
Procedi un passo alla volta, proprio come farebbe un atleta che ritorna all’attività fisica dopo un periodo di fermo. E con soli tre passi inizierai a riappropriarti della tua abilità di sognare, importante per affrontare al meglio il percorso di terapie e le varie fasi della malattia.
1: ricorda cosa amavi fare quando eri bambino.
Scava nella memoria, chiedi ai tuoi genitori, ai tuoi parenti e ai tuoi amici, rispolvera foto di vecchi album. Amavi disegnare, ballare, cantare, scrivere, leggere? A cosa giocavi con gli amici? Che mestiere pensavi che avresti fatto, da grande? Che tipo di persona sognavi di diventare?
Impegnati a ricordare cosa accendeva il tuo cuore da ragazzino, probabilmente questa passione lo accenderà anche ora.
A volte non è necessario andare così tanto indietro nel tempo. Magari c’è stato un periodo della tua vita in cui avevi iniziato a coltivare una passione e poi hai smesso per seguire figli casa e lavoro. Bene, in questo caso concentrati sulla passione più recente.
2: mettiti a riflettere in un luogo senza pareti.
Prenditi del tempo per te e vai in campagna, in spiaggia, in montagna. Spesso i confini fisici del luogo in cui ci troviamo limitano anche il nostro modo di pensare, e la conseguenza è che tutto ci sembra più difficile, complicato o non realizzabile. Questo però è il momento di ragionare come se non ci fossero limiti alla tua immaginazione. Quando rifletti sui tuoi sogni scegli il luogo adatto: che sia il più ampio e ispirante possibile.
3: parti dalle cose più semplici.
Cosa ti fa stare bene, ora? Cosa ti dà gioia istantanea? Cucinare? Correre? Giocare a scacchi? Andare in moto? Viaggiare? Ballare il tango?
Parti da questo, e costruisci una vita futura piena di tutte le attività che ti fanno stare bene nell’immediato. Inizia a ritagliarti in agenda degli spazi che ti obblighino a seguire le tue passioni, goditi numerosi momenti di benessere facendo ciò che ami e, perché no, prefiggiti obiettivi ambiziosi. Ti piace cucinare? Obiettivo Master Chef e chissenefrega se è difficile!
Ah, un’ultima cosa, forse la più importante. Sogna forte. Ignora chi ti dice di stare con i piedi per terra perché tanto prima o poi si cade. Evita di ascoltare chi, “per il tuo bene” ti mette in guardia in merito a tutto ciò che può andare storto. Non permettere a nessuno di dirti che il tuo sogno è irraggiungibile.
Appena hai ritrovato il tuo sogno, fai di tutto affinché diventi il tuo obiettivo per affrontare la paura di avere un tumore e guardare oltre.
Roberta Liguori – Trainer e mental coach
Ultimo aggiornamento 12/02/2018
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