
E’ scientificamente provato che essere fisicamente attive dopo la diagnosi di tumore al seno riduce il rischio di ricaduta, ovvero di recidive, di circa il 20-30%.
Quali sono gli effetti dell’attività fisica su tumore e recidive?
Sono diversi gli effetti per cui l’esercizio fisico avrebbe un effetto anti cancro, cioè:
- la riduzione del tessuto adiposo (comunemente definito grasso) che non è un tessuto
inerte ma al contrario esercita una profonda modulazione ormonale - la riduzione dell’infiammazione
- la regolazione del metabolismo dell’insulina
Questi ultimi due fattori sono entrambi importanti nei meccanismi di formazione del cancro e di sviluppo del tumore.
Quanto tempo dedicare all’attività fisica?
Come indica l’Organizzazione mondiale della Sanità, bastano 30 minuti al giorno per 5 volte alla settimana di attività fisica ad intensità moderata. In molti chiedono cosa significa intensità moderata. Vediamo meglio.
L’intensità dell’attività fisica adatta a ciascuno di noi è soggettiva e dipende da molti fattori. In generale il segnale per rendersi conto che l’intensità è corretta è iniziare a sudare.
Attenzione alla variazione di peso!
Infine esiste un’associazione tra incremento di peso e aumento del rischio di ricaduta indipendentemente dal peso al momento della diagnosi. In altri termini, le donne che hanno avuto un tumore al seno e aumentano di peso dopo la diagnosi hanno un aumento del rischio di ricaduta.
Viceversa le donne che perdono peso dopo la diagnosi hanno una riduzione del rischio di ricaduta.
Oreste Gentilini – Primario U.O. Chirurgia Mammella, Coordinatore Breast Unit Ospedale San Raffaele
Ultimo aggiornamento 01/08/2017
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