
Oggi, grazie all’intervento di ricostruzione del capezzolo è possibile, in caso di mastectomia, conservare l’areola e capezzolo. Solo in casi selezionati e specifici questo non è possibile.
Come vedremo, infatti, esistono tecniche poco invasive per ricostruire il complesso areola e capezzolo evitando una ulteriore mutilazione alla donna.
RICOSTRUZIONE DEL CAPEZZOLO: COME FUNZIONA?
La ricostruzione del capezzolo, in caso di asportazione totale durante la mastectomia:
- viene eseguita quando la ricostruzione mammaria è completata
- avviene in anestesia locale
- abitualmente vengono utilizzati lembi cutanei locali del seno stesso. Oppure nel caso in cui una donna abbia un capezzolo del seno sano molto pronunciato e di grandi dimensioni, è possibile utilizzarne una parte per ricostruire quello mancante
- non è un intervento doloroso
- è un intervento ripetibile. Questa informazione è rilevante poichè il tasso di successo e’ del 50% per il rischio di appiattimento del capezzolo e per questo si può rendere necessario ripetere l’intervento.
- la ricostruzione del capezzolo viene eseguita in regime di day surgery
- il giorno stesso è possibile riprende le normali attività di vita quotidiana, come guidare o fare la doccia
- per praticare sport meglio attendere circa 20 gg.
LA NOTA DEL CHIRURGO
Non sono d’accordo sulla ricostruzione del capezzolo utilizzando cute proveniente da altre parti del corpo con innesto cutaneo, in quanto causa la deturpazione di una parte del corpo.
DERMOPIGMENTAZIONE PER RIDISEGNARE L’AREOLA

Dermopigmentazione areola bilaterale
Fino a pochi anni fa’ i chirurghi eseguivano anche il tatuaggio dell’areola, con scarsi risultati estetici.
Spesso questo riduceva addirittura il risultato estetico ottenuto con la ricostruzione.
Oggi esistono centri di elevata professionalità di dermopigmentazione, penso che sia corretto eseguire il tatuaggio dell’area areola-capezzolo da professionisti, che sono in grado di raggiungere risultati molto vicini alla realtà.
La dermopigmentazione non è un semplice tatuaggio, ma una tecnica che abitualmente viene svolta:
- in due tempi
- ad almeno 6 mesi dalla fine della ricostruzione del capezzolo ancora meglio 1 anno
- viene svolta in centri fuori dall’ospedale, specializzati in questo campo.
Stefano Martella –Primario dell’Unità Operativa di Senologia Chirurgica e Ricostruttiva del Policlinico di Abano Terme (Padova)
Ultimo aggiornamento 14/04/2019
Informazioni sull'autore
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