COLAZIONE: UN PASTO FONDAMENTALE CHE MANDA IN CONFUSIONE

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Questa parentesi la dedichiamo alla prima colazione, per chi dopo una diagnosi di tumore si chiede come alimentarsi in modo corretto.

Mentre molte persone sono in grado di comporre un pasto completo in maniera abbastanza equilibrata. Tuttavia quando si parla di prima colazione gli errori nutrizionali e i miti da sfatare sono dietro l’angolo.

A maggior ragione dopo una diagnosi di tumore in cui si presta più attenzione all’alimentazione. Ci si può ritrovare col non sapere come affrontare il primo pasto della giornata così importante per iniziare col piede giusto.

 

PRIMA COLAZIONE ALL’ITALIANA: SCATTA LA ROUTINE

Questo accade probabilmente perché in Italia abbiamo una certa tendenza a ripetere sempre la stessa colazione. Difficilmente sperimentiamo molto in cucina in questo momento della giornata.

C’è chi consuma sempre cappuccino e brioche oppure chi è affezionato a latte e biscotti.
Entrambe le scelte non sono salutari. A maggior ragione se sono quotidiane e se diventano la colazione abituale di donne che hanno avuto un tumore al seno.

L’aspetto negativo della colazione tipicamente italiana, a cui siamo abituati da sempre, è che predilige nettamente prodotti ricchi di zuccheri a scapito di alimenti freschi come la frutta. Vi sfido a trovare in un bar una macedonia di frutta alle 8 del mattino…

 

DOPO LA DIAGNOSI DI TUMORE DEVO ABOLIRE LATTE VACCINO E LATTE DI SOIA A PRIMA COLAZIONE?

Scommetto che la maggior parte di voi penserà che il lato negativo delle colazioni che ho citato è la presenza del latte vaccino.
Si tratta  invece  della brioche e dei biscotti. Sono infatti prodotti da forno quasi sempre sbilanciati per il contenuto in grassi e zuccheri e quindi che potrebbero favorire il sovrappeso, uno de fattori di rischio della ricaduta nella malattia.

prima colazioneIl consumo di 200 ml di latte vaccino al giorno, non ha alcuna correlazione con l’aumento di rischio né di insorgenza né di recidiva di tumore al seno.
Certo non è affatto indispensabile il consumo di latte vaccino per rimanere in salute. Tuttavia è una scelta per chi lo apprezza che non è criticabile dal punto di vista nutrizionale.

Nell’ambito della prima colazione, mi  preme chiarire anche l’annosa questione del consumo di latte di soia, per cui non esiste  alcun motivo per sconsigliarlo.

 

PRIMA COLAZIONE: INDICAIZIONI GENERALI

Il principio generale è moderare gli zuccheri semplici e dare spazio a fonti integrali di carboidrati complessi, proteine e grassi salutari per avere una colazione bilanciata e soddisfacente.

Raccomando di non affidarsi ai prodotti da forno pronti disponibili nei supermercati o yogurt anche magri alla frutta troppo ricchi di zuccheri.

Vediamo allora come comporre e variare la colazione per avere un giusto equilibrio dei nutrienti e sfruttare il carattere protettivo dei diversi alimenti.

Partiamo dal presupposto di non avere tempo. Sappiamo tutti che sarebbe meglio fare colazione con calma sedendosi a tavola ma è piuttosto difficile. Però vi assicuro che sacrificare dieci minuti di sonno per apparecchiare la tavola e gustarsi una buona colazione in famiglia, vale certamente la pena. Vi consiglio quindi di farlo almeno in vacanza e durante il week end.

 

METTIAMO INSIEME GLI ALIMENTI

Riguardo alla bevanda da scegliere, a parte cercare di zuccherare con parsimonia, c’è la libertà assoluta. Caffè, caffè latte, the nero, the verde, bevande vegetali (come latte di mandorla, di riso o di soia) spremute, centrifugati.

 

Aggiungiamo poi una fonte di proteine. Ad esempio yogurt vaccini o vegetali sempre in versione “bianco” e senza zucchero. Possiamo aggiungere frutta secca a guscio (noci, mandorle, nocciole etc) e frutta fresca in pezzi.

 

Per completare carboidrati in associazione a della preziosa fibra e altri grassi salutari. Scegliamo ad esempio il pane integrale tostato con della marmellata e/o della crema di sesamo (molto ricca in calcio).
Altra colazione molto salutare e gustosa è un muesli con fiocchi di avena e di altri cereali. Potete aggiungere semi oleosi (girasole, lino, sesamo) frutta a guscio e frutta fresca.
Oppure si può optare per una colazione non dolce con pane integrale e olio extravergine di oliva. Oppure passata di pomodoro fresco.

prima colazioneDurante il periodo di vacanze o nel fine settimana, quando si ha più tempo, optate per qualche ricetta semplice per variare e divertirsi un po’ in cucina. Io adoro i pancakes. Ci sono tante ricette molto salutari con farine ricche di fibra e ci si può sbizzarrire con  le farciture.
Alta idea più classica è preparare una torta soffice ricca di frutta. Ad esempio la classica torta di mele oppure biscotti da preparare per tutta la settimana.

 

 

IL CONSIGLIO IN PIU’

Ultima informazione preziosa per le donne in follow up: tardate un po’ a fare la prima colazione o cenate un po’ prima la sera. Sembra infatti che allungare il digiuno notturno aiuti ad abbassare il rischio di recidiva nelle donne che hanno avuto tumore al seno.


Dr.ssa Lucilla Titta – Ricercatore e consulente in alimentazione

Ultimo aggiornamento 14/01/18

 

 

 

 

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