invalidità civile benefici

Sei hai avuto una diagnosi di tumore e stai intraprendendo un percorso di cura, potrebbe essere utile fare domanda di invalidità civile. Si tratta di una prestazione economica assistenziale erogata dallo Stato che dà diritto a diversi benefici, variabili a seconda del grado di invalidità riconosciuto.

Per ottenerla bisogna fare richiesta all’INPS per via telematica, in autonomia oppure con l’aiuto di un consulente del lavoro o di un patronato. La domanda può essere fatta se si è in possesso dell’esame istologico dell’ospedale e del certificato del medico curante. Dopo circa 2 settimane dall’invio, l’INPS ti inviterà a un colloquio di accertamento, a seguito del quale verrà indicata la percentuale di invalidità corrispondente.
I benefici sociali ed economici derivanti da questa procedura sono molteplici: vediamoli nel dettaglio.

Invalidità e benefici per le diverse percentuali

Fino a 33% di invalidità

Nessuno

Dal 34% di invalidità

Ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. La concessione di ausili e protesi e legata alla diagnosi indicata nel verbale di riconoscimento di invalidità.

Dal 46% di invalidità

  • Iscrizione agli elenchi provinciali del lavoro per collocamento obbligatorio; l’iscrizione può essere richiesta dai lavoratori non occupati o part-time allegando verbale di riconoscimento.
  • Per i lavoratori collocati obbligatoriamente, i periodi di malattia connessi alle patologie che hanno dato origine all’invalidità civile non vengono computati al fine del periodo di comporto (ovvero il periodo di conservazione del posto di lavoro).

Dal 51% di invalidità

Per i lavoratori dipendenti (anche dipendenti pubblici)

  • Congedo per cure retribuito: può essere concesso ogni anno; non superiore a 30 giorni, su richiesta del medico curante e previa autorizzazione del medico competente ASL.
  • I permessi possono essere richiesti anche a giorni singoli o multipli
  • I giorni fruiti non incidono sul periodo di comporto che consente di conservare il posto di lavoro.

Dal 60% di invalidità

  • Iscrizione ai fini dell’assunzione obbligatoria per lavoratori collocati per vie ordinarie e diventati invalidi e non collocati obbligatoriamente.
  • Il datore di lavoro può adempiere all’obbligo delle assunzioni obbligatorie utilizzando un lavoratore interno all’azienda.

Dal 67% di invalidità

  • Fornitura gratuita di protesi, presidi, ausili in relazione alle infermità invalidante.
  • Tessera di esenzione dal pagamento del ticket per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, di diagnostica strumentale e di laboratorio.
  • Agevolazioni per le graduatorie delle case popolari.
  • Agevolazioni per tessere tranviarie.
  • Agevolazioni per il canone telefonico in relazione al redditi (ISEE).

Dal 74% di invalidità

  • Erogazione assegno mensile per 13 mensilità pari a 336,00 euro al mese (2025) in presenza di redditi personali inferiori a 5.771,35 euro purché inoccupati, occupati saltuariamente o presso cooperative sociali. Al compimento del 67° anno di età (per il 2024) l’assegno si trasforma automaticamente in assegno sociale
  • Fruizione APE sociale (anticipo della pensione) con 30 anni di contributi + 63 anni e 5 mesi di età.
  • Possibilità accesso alla pensione anticipata con 41 anni di contributi se lavoratori precoci (52 contributi settimanali da lavoro effettivo prima del compimento del 19° anno di età).

100%

  • Pensione di inabilità per 13 mensilità pari a 336,00 euro mensili (per l’anno 2025) in presenza di redditi personali inferiori a 19.772,50 euro. Al compimento del 67° anno di età (per il 2024) la pensione si trasforma automaticamente in assegno sociale.
  • In presenza di redditi personali inferiori a 9.555,55 euro o cumulati con quelli del coniuge inferiori a 16.502,98 euro spetta l’aumento fino ad un max di 735,05 euro.

In caso di impossibilità a deambulare o a compiere autonomamente le attività quotidiane:

Indennità di accompagnamento di 542,02 euro (anno 2025) per 12 mensilità (a prescindere dall’età e dal reddito personale e del suo nucleo familiare; importo soggetto a variazioni annuali; non soggetto a tassazione).

Altri benefici collegati all’invalidità

invalidità civile e beneficiLe Università italiane riconosco:

esonero parziale delle tasse a favore degli studenti con una invalidità riconosciuta tra il 45% e il 65%
– offerta del servizio di ristorazione a tariffa agevolata
– offerta di alloggio attrezzato anche per eventuale accompagnatore
– maggiorazione degli importi delle borse di studio
– rimborso spese viaggio e percorsi personalizzati
– fornitura di supporti didattici, informatici e tecnologici utili a rendere gli studenti disabili il piu possibile autonomi e indipendenti

Tipologia H: Studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap (ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5/02/1992 n°104), o con un’invalidità pari o superiore al 66% (esonero totale)

Per questi studenti l’esonero è comprensivo anche della Tassa Regionale; è necessario presentare la certificazione rilasciata dall’ASL competente che attesti la condizione di handicap e/o la percentuale di invalidità.

invalidità e benefici

Inoltre, nel caso vi sia stata riconosciuta un’invalidità civile del 100% alcune regioni riconoscono la possibilità di ricevere gratuitamente:

  • la tessera del cinema
  • la tessera per viaggiare sui mezzi pubblici
  • il bollo auto

invalidità e benefici

Infine molti esercizi commerciali consegnano gratuitamente la spesa a casa con determinati requisiti, ad esempio:

  • Esselunga, contributo di consegna gratuito in presenza di un grado di invalidità pari o superiore al 60%
  • Coop, la consegna della spesa è gratuita per i disabili in possesso dell’attestato di invalidità pari o superiore al 60% su Easy Coop.

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