donna meditazione

In questa parentesi parliamo di medicina ayurvedica, una scienza nata in India oltre 5000 anni fa che, se integrata alle terapie oncologiche, può portare numerosi benefici. La Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj, Vaidya esperta della tradizione ayurveda indiana di New Delhi, ci consiglia i trattamenti più efficaci.

In India l’oncologia integrativa che combina ayurveda e oncologia convenzionale si sta sviluppando sempre più. L’obiettivo è fornire un approccio terapeutico più completo, che non tratta solo la malattia ma cerca di supportare a 360° il malato, per garantire uno stato di benessere completo. La collaborazione tra oncologi e professionisti ayurvedici potrebbe, in futuro, condurre a un modello di cura sempre più personalizzato ed efficace.”

Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj – Medico Ayurveda

Che cos’è e su cosa si basa la medicina ayurvedica?

L’ayurveda è una scienza medica nata in India più di 5000 anni fa con lo scopo di migliorare il benessere delle persone a livello fisico, psichico e spirituale.
Secondo questa disciplina l’uomo, fatto di mente, corpo e anima, è parte integrante della natura e perciò sottoposto alle sue leggi per quanto riguarda salute, malattia e guarigione. Il principio guida dell’ayurveda è proprio quello di armonizzare i ritmi corporei con quelli della natura per assicurarci una condizione di buona e lunga salute.
Questa disciplina insegna che dentro ognuno di noi esiste una forza vitale chiamata prana che, a sua volta, si divide in 3 elementi (dosha) che sono Vata, Pitta e Kapha. I dosha sono presenti in proporzioni diverse in ognuno di noi e possono essere influenzati da fattori interni all’organismo (mente, pensiero, digestione, stile di vita) e fattori esterni (clima, cibo, inquinamento, relazioni). Fondamentale è mantenere un equilibrio tra queste forze perché sono loro a sostenere il corpo. Se si crea uno squilibrio le difese si indeboliscono e possono insorgere le malattie, segno di una mancata connessione tra corpo e mente.
Se integrata alle terapie oncologiche l’ayurveda può portare diversi benefici e può aiutare a gestire alcuni effetti collaterali:

  • Riduzione dello stress
  • Riduzione degli effetti collaterali causati dalle terapie
  • Ripristino delle difese naturali
  • Rinforso del sistema immunitario
  • Recupero fisico più rapido
  • Miglioramento della qualità di vita

In Italia, dal 2002, la medicina ayurvedica è riconosciuta dalla Federazione degli Ordini dei Medici. L’OMS, nel 2013, ha redatto un documento ufficiale in cui invita i governi a integrare le medicine tradizionali e non convenzionali nei servizi di assistenza sanitaria, per un approccio basato sulla prevenzione che può seguire ogni persona in modo più completo.

Ayurveda: storia, origini e significato

L’ayurveda ha origini molto antiche che risalgono al V secolo a.C. in India. Gli antichi libri sacri raccontano che gli dèi, impietositi dalla sofferenza umana, rivelarono solo a pochi eletti i segreti per insegnare all’uomo come mantenere sani corpo, mente e spirito.
Il termine ayurveda deriva dal sanscrito (ayus = vita, veda = conoscenza) e letteralmente significa “scienza della conoscenza della vita”. Non si tratta solo di una disciplina medica olistica, quindi, ma di una vera e propria filosofia e uno stile di vita.
Questa disciplina è considerata la medicina della prevenzione ed è molto indicata per il trattamento di malattie croniche collegate all’invecchiamento e la prevenzione di malattie attraverso il miglioramento dello stile di vita.
Ancora oggi l’ayurveda è una delle scienze mediche più praticate in India (molto diffusa anche in Europa, Stati Uniti e nel resto dell’Asia) e ufficialmente riconosciuta dal governo insieme a Yoga, Allopatia, Omeopatia, Naturopatia, Unani, Siddha (forma di ayurveda praticata dalla popolazione Tamil nella zona sud dell’India).
Proprio perché si tratta di una disciplina molto antica, accanto ai sempre più diffusi corsi di formazione professionale con diplomi rilasciati da università ed istituti, esiste un’ayurveda più tradizionale che si tramanda di padre in figlio e viene considerata un prezioso bagaglio per la storia della popolazione indiana.

Trattamenti ayurvedici: cosa sono e come vengono eseguiti

esercizi respirazione ayurveda

I trattamenti ayurvedici mirano a ripristinare l’equilibrio dei 3 dosha e includono l’uso di erbe e spezie, la meditazione, esercizi di respirazione, dieta, tecniche di purificazione come il “Panchakarma”, che serve ad eliminare le tossine accumulate nel corpo e il massaggio. Durante il massaggio ayurvedico vengono utilizzati oli pregiati, oli medicati e oli essenziali di origine 100% naturale che aiutano ad eliminare le tossine e lo stress, per questo sono molto utili anche per chi sta affrontando la terapia oncologica.
Principali benefici del massaggio ayurvedico:

  • Protegge l’organismo dalle infezioni
  • Purifica la pelle
  • Favorisce la digestione
  • Elimina i gonfiori
  • Favorisce la calma mentale
  • Aumenta la forza fisica

Massaggi Tradizionali Ayurveda

Si adattano alla fisicità e alle esigenze di ognuno di noi, per questo cambiano in termini di durata di tempo e prodotti usati. Tra i più conosciuti ci sono:

SNEHANA (SARVANGA ABHYANGAM): la più antica pratica ayurvedica di massaggio del corpo che nasce dall’esperienza dei medici indiani Shenana. Letteralmente significa “ungere, comunicare con l’altro” ed è un trattamento che aiuta ad eliminare le tossine e tutti i fattori negativi che influenzano il corretto funzionamento di corpo, mente e spirito.

DOSHA ABHYANGAM: massaggio che varia a seconda della nostra costituzione e del nostro dosha dominante. Se è Vata, si consiglia un massaggio rilassante con oli caldi e medicati che sciolgono le tensioni muscolari, migliorano la circolazione sanguigna e riequilibrano le energie.
Se Pitta, un massaggio rinfrescante e detossinante con oli caldi che aiuta a migliorare eventuali disturbi digestivi, irritazioni, emicrania e il benessere mentale.
Kapha: massaggio stimolante che rimuove il tessuto adiposo in eccesso, i gonfiori e il ristagno di liquidi.

NEER – ABHYANGAM (LINFODRENAGGIO): massaggio manuale linfodrenante (“neer” significa fluido) che stimola il sistema linfatico eliminando l’eccesso di fluido tossico, causato da un ristagno dei liquidi. Un trattamento indicato a chi non conduce una vita particolarmente attiva (per esempio chi svolge un lavoro sedentario), donne in gravidanza, chi è in sovrappeso o, dopo una malattia, deve assumere una grande quantità di medicine. Aiuta a ridurre gli inestetismi della cellulite, tonificare e rassodare il corpo, migliorare la circolazione e l’elasticità della pelle.

Quali sono i benefici della medicina ayurvedica?

Stile di vita più sano: l’ayurveda ci insegna ad eliminare dal nostro quotidiano cattive abitudini e cambiare i nostri comportamenti per vivere una vita ricca di benessere
Alimentazione equilibrata: l’alimentazione ayurvedica è una dieta principalmente vegetariana a base di legumi, verdure e spezie, fondamentali per favorire la digestione. Si prediligono alimenti cotti e preparazioni fresche.
Aumentare le energie: ripulire il nostro organismo e la mente da tutto quello che è negativo per noi ci aiuta a vivere una vita più attiva ed equilibrata
Imparare a conoscersi meglio: capire chi siamo, il nostro carattere e temperamento e come tendiamo ad agire e interfacciarci con gli altri ci fa capire se stiamo vivendo situazioni di disagio o se abbiamo insicurezze che ci portano a non stare bene. Da qui possiamo partire per provare a migliorarci
Prevenire alcuni disturbi: come medicina tradizionale l’ayurveda può aiutare a prevenire e alleviare molte patologie come insonnia, mal di testa, asma, ansia, le malattie cardiache, i disturbi neurologici e le malattie oncologiche

Ayurveda e terapia oncologica: si può integrare alle cure?

In India si sta sviluppando sempre più l’oncologia ayurvedica, un campo di ricerca che non vuole assolutamente sostituire le terapie tradizionali ma, piuttosto, sfruttare il potenziale dell’ayurveda per integrarla alle cure oncologiche.
L’Ayush Ministry del governo indiano (Ministero della Sanità) promuove programmi di ricerca che valutano l’efficacia delle terapie ayurvediche in ambito oncologico. Finora i principali miglioramenti riscontrati sono:

  • Riduzione dello stress
  • Miglioramento della qualità del sonno
  • Equilibrio emotivo
  • Maggiore velocità nel recupero fisico
  • Riduzione degli effetti collaterali causati dalle terapie
  • Sistema immunitario fortificato

Abbiamo chiesto un parere alla Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj, Vaidya esperta della tradizione ayurveda indiana di New Delhi:

“I benefici che le pratiche olistiche possono portare ai malati sono numerosi e per questo, in India, sempre più ospedali integrano le terapie ayurvediche nei programmi oncologici. Dai regimi dietetici personalizzati agli approcci di rilassamento, le tecniche di purificazione profonde come il “Panchakarma”, che è un protocollo personalizzato con 5 categorie di intervento detox completo, interno ed esterno e l’uso di erbe. Attenzione però, è bene sempre consultare un oncologo e un medico ayurvedico qualificato prima di assumerle perché alcune erbe possono causare problemi se assunte insieme ai farmaci convenzionali.”

Quali sono i trattamenti consigliati?

“Ce ne sono molti, ognuno specifico per una problematica.”

Ci spiega la Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj

Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj

Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj – Vaidya

“Per ridurre lo stress e migliorare la qualità di vita, fondamentali possono essere la meditazione, il pranayama (tecniche di respirazione) e lo yoga. Per ridurre gli effetti collaterali delle terapie oncologiche come nausea, senso di fatica, infiammazione e perdita di appetito, di cui spesso si soffre se si è sottoposti a chemioterapia e radioterapia, si possono utilizzare erbe antiossidanti come curcuma e zenzero che aiutano a ridurre l’infiammazione e migliorano il benessere generale. Alcuni preparati come l’Ashwagandha, invece, sono conosciuti per le proprietà immunostimolanti e possono aiutare i malati a mantenere una risposta immunitaria adeguata sia durante che dopo il trattamento. 

Questa nuova parentesi sull’Ayurveda nasce in occasione del Memorial Day #LaVale, una giornata speciale dedicata al ricordo di Valeria. Questo evento celebra il suo spirito con una giornata all’insegna dello sport e del benessere ideata da Roberta e Giorgio, i suoi figli. Attraverso il memoriale Roberta e Giorgio sostengono con dedizione le attività dell’associazione dal 2020.


Team Fraparentesi e Dr.ssa Sadbhawna Bhardwaj – Vaidya esperta della tradizione ayurveda indiana di New Delhi

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