RISPOSTE, IDEE E MOLTO ALTRO PER ME (E IL MIO TUMORE).

PAOLA E GILBERTA: UN TATUAGGIO PER RINASCERE

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“La mia parentesi tumore” di questo mese è il modo migliore per salutare la bellissima primavera di questi giorni. Perchè Paola, amica dalla nascita di FraParentesi, è una ragazza, che trasmette luce, freschezza,  vita…la vita che rinasce oltre il tumore…

Questa rinascita, Paola l’ha voluta celebrare regalandosi un bellissimo tatuaggio.

La storia di questo tatuaggio ve la riportiamo in un racconto doppio: da un lato Paola e dall’altro Gilberta, l’artista che ha dato forma a questo simbolo di rinascita.


PAOLA

parentesi tumore e tatuaggioMi sono sempre definita una ragazza selvatica, amo la natura, i boschi, i fiori. Tutto ciò mi fa sentire libera.
A 30 anni, così, dal nulla, mi dicono che ho un tumore al seno. Intervento di mastectomia, chemioterapia, radioterapia, e due interventi di ricostruzione del seno non riusciti.

A 32 anni mi guardo allo specchio, inizio ad accettarmi, con un solo seno, con una ferita che mi ha tolto ma mi anche dato, o meglio ridato, la vita.
Mi guardo e penso che sono sempre io, non sono cambiata. Perché la vita spinge e vuole uscire e continuare a vivere.

Lì, improvviso il flash. Se facessi un tatuaggio?
Se invece di nascondere potessi far nascere nuova vita da quella ferita?
Così ho iniziato la mia ricerca e mi sono imbattuta nei disegni di Gilberta, nei suoi tatuaggi.
Fiori, fiori, fiori selvatici che sembrano veri.

Parlo con l’oncologo per un permesso ufficiale, che sorridendo mi da il via libera.

L’INCONTRO CON GILBERTA

Contatto Gilberta che per assurdo o forse per destino si chiama Vita di Cognome.
Ci incontriamo e scopro che non mi guardava come un difetto da coprire ma come una tela bianca su cui disegnare.
Parlando e ascoltandomi ha esposto la sua idea, quando mi ha mostrato il disegno, sono rimasta senza parole. Ha trasformato il casino di pensieri che avevo, in un dipinto che ora è impresso sul mio petto.
parentesi tumore e tatuaggioÈ una fanciulla con gli occhi chiusi che sembra ascendere, attorniata da foglie di eucalyptus e bucaneve con colori sfumati e trasparenze.
Eucalyptus significa “nascondo in me il bene” e i Bucaneve sono il simbolo di rinascita, di passaggio dal dolore ad un nuovo inizio.

Io non so se l’inchiostro ha un qualche potere magico, se sono le canzoni jazz di Rossana Casale in sottofondo, se è merito di una tatuatrice che canta sottovoce mentre crea la sua opera su di te, se è perché sorridi comunque anche se l’ago fa un po’ male. So solo che Gilberta ha fatto davvero nascere nuova vita.
Sorridevo mentre e sorrido ancora adesso.

A TUTTE LE DONNE VORREI DIRE …

Ne parlo con Fraparentesi per dire ad altre donne nella mia situazione, che non ci manca nulla, che non saremo perfette ma siamo vive. Che io ho scoperto che se una cosa non posso cancellarla posso però renderla bella e magica. Ora quando mi guardo allo specchio non vedo più per prima cosa una ferita. Vedo una rinascita. Selvatica e libera come prima, più di prima.


 

GILBERTA

Mi capita a volte di provare empatia già dalle prime parole di una mail. Ci sono clienti con cui immediatamente si crea un feeling inspiegabile ma tangibile.

L’INCONTRO CON PAOLA

Questa emapatia è ciò che ho trovato con Paola. Trovo interessante affezionarmi alle persone senza avere nessuna idea di loro, della loro vita o della loro fisicità, è un mondo aperto.
Quando è venuta in studio si è portata dietro tutta la sua storia con leggerezza, la sua cicatrice forte e complicata non aveva nessun peso nella sua figura.
Da questo, insieme, abbiamo deciso di partire.

Non si copre ma si parte.

Abbiamo discusso dei possibili soggetti, mi ha raccontato di se e delle sue passioni, boschi, natura selvatica e aria, tanta tantissima aria.
Come raffigurare tanta leggerezza, come armonizzarla con la sua cicatrice? La soluzione è arrivata quando ho davvero iniziato a liberare la mente ad essere più « aria ».

Chiedo sempre a chi si rivolge a me di inviarmi delle immagini scovate on line di foto di fiori che siano per loro interessanti… ecco Paola mi ha mandato immagini, descrizioni, per poi cambiarle, aggiungerne altre, toglierne ancora e rimetterne. La stupenda donna forte ha avuto finalmente un momento di indecisione, in cui mi sono infilata mostrandole la mia proposta.

parentesi tumore e tatuaggio Adoravo quel progetto, ho sperato facesse su di lei lo stesso effetto che faceva su di me. Così è stato.
Abbiamo iniziato, abbiamo chiacchierato, abbiamo riso e non abbiamo pianto. È stato come se i suoi racconti facessero davvero parte di ciò che le stavo imprimendo sulla pelle ma solo in minima parte, come se davvero stesse nascendo qualcosa da qualcosa.

É stato un piacere conoscerla, è stato un piacere tatuarla, è stato un piacere sotto tutti i punti di vista.

Non penso che Paola sia così speciale a causa del tumore, penso che Paola sia così e basta. Penso che sono felice di averla incontrata e spero sia felice, ogni giorno di più.


 

SE VUOI SCOPRIRE DI PIU’ SU GILBERTA E LE SUE CREAZIONI GUARDA SU:

Sito: www.gilbertavita.it

Instagram: gilbertavita


♥ Grazie Paola & Gilberta

 

 

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