
Indice Argomenti
- Annalisa, 44 anni, in terapia: “fra parentesi metto un tumore al seno”
- Monica, 48 anni, in follow up: “fra parentesi metto un tumore al colon”
- Claudia, 46 anni, in follow up: “fra parentesi metto un tumore al seno”
- Elisa, 46 anni, in follow up: “fra parentesi metto un tumore ovarico”
- Camilla, 37 anni, in terapia: “fra parentesi metto tumore al seno metastatico”
- Marzia, 46 anni, in terapia: “fra parentesi metto un tumore al pancreas”
- Roberta, 46 anni, caregiver: “fra parentesi metto il tumore di mio papà”
Grazie a Mediafriends il messaggio di FraParentesi è diventato uno spot sociale. Parole ed emozioni che speriamo possano raggiungere il maggior numero di persone con un pensiero di fiducia e coraggio.
A raccontare il senso di “mettere il tumore fra parentesi in ogni giornata” sono state nuove preziose amiche di FraParentesi a cui siamo grate per aver partecipato e per aver trovato il modo e le parole per condividere le proprie esperienze.
Annalisa, 44 anni, in terapia: “fra parentesi metto un tumore al seno”

Sono una manager della moda e insegnante di russo. Il tumore mi ha ribaltato le priorità e riavvicinato a me e alle cose più vere ed essenziali:
- l’amore come com-passione,
- la bellezza al di fuori di me,
- il valore dell’amicizia, del tempo, della gratitudine, delle nuove conoscenze
Mettere il tumore fra parentesi mi ha aiutato a non sentirmi debole, vittima, colpita. Attraverso la condivisione di esperienze con altre donne, lo scambio di informazioni e di attenzioni ho avuto la possibilità di crearmi uno spazio mio per esprimere la paura senza pesare troppo sui miei cari. Mi sono sentita meno sola, più forte e aperta agli altri
Monica, 48 anni, in follow up: “fra parentesi metto un tumore al colon”

Il tumore inizialmente mi ha tolto un po’ di qualità della vita, un po’ di leggerezza e soprattutto i falsi amici (per fortuna!).
Poi, quando ho iniziato a metterlo fra parentesi nelle mie giornate, ho capito che mi stava dando grandi, belle e profonde amicizie, tanta voglia di vivere, forza, coraggio, una nuova consapevolezza e un’aumentata autostima.
L’emozione di vivere appieno ogni istante…
Claudia, 46 anni, in follow up: “fra parentesi metto un tumore al seno”
Figlia, moglie, zia, amica, fitwalker in squadra e runner in solitaria. Con lo sci quattro anni fa è stato amore a prima vista, e del cibo sano sono amante da sempre
Giornalista, ho sempre un libro tra le mani. Da soprano, canto in un coro liturgico, che è come una grande famiglia, e appena posso scappo a vedere l’ultima mostra d’arte.
Amo i parchi degli Stati Uniti, i safari fotografici, le capitali europee e le città sacre dell’India.
Oggi so che il tumore si può mettere fra parentesi…
…e che i capelli cortissimi mi hanno regalato una vita nuova e una nuova grinta.
Elisa, 46 anni, in follow up: “fra parentesi metto un tumore ovarico”

Anche se sono un’attrice, quella mattina mentre mi truccavo per andare a prendere parte allo spot di fraparentesi, ho pensato che sarei andata come una sorella. Non si trattava di lavoro, ma di passare del tempo in famiglia!”
Per me, “mettere il tumore fra parentesi” significa darsi la possibilità di uscire senza ombrello anche se fuori piove. Perchè per una goccia che ti bagna, c’è un arcobaleno che ti illumina”
Camilla, 37 anni, in terapia: “fra parentesi metto tumore al seno metastatico”
Non amo definirmi una guerriera perché quello con cui sto convivendo non è altro che una parte di me che si è trasformata.
La mia parentesi tumore non sempre riesco a chiuderla, perché le terapie sono ininterrotte e pesanti, ma a quel punto mi viene in mente una filastrocca di Rodari:
C’era una volta
una parentesi aperta
e uno scolaro
si scordò di chiuderla.
Per colpa di quel somaro
la poveretta buscò un raffreddore,
e faceva uno sternuto
al minuto.
Passato il malore
fece scrivere da un pittore
il seguente cartello:
“Chi mi apre, mi chiuda, per favore”.
Quindi ho deciso che anche io mi faró un cartello per ricordarmi di chiuderla quella parentesi!!
Partecipare allo spot è stato dare un altro tocco di positività a questa malattia che porta via tanto. Siamo in molte e condividere significa sopportare meglio un peso enorme.
Marzia, 46 anni, in terapia: “fra parentesi metto un tumore al pancreas”
Amo la vita, mio marito, mia figlia. Mettere il tumore fra parentesi per me significa sorridere alla vita in ogni momento nonostante i momenti duri.
Roberta, 46 anni, caregiver: “fra parentesi metto il tumore di mio papà”
….come succede spesso con le persone care, si vorrebbe essere al loro posto per farle soffrire di meno, ma purtroppo non si può. Il mio mettere il tumore fra parentesi è provare a fargli condurre una vita normale, soprattutto nella condivisione della quotidianità, nei discorsi, nei racconti, nei progetti, e non permettere che l’argomento malattia sia sempre l’unica cosa di cui parlare.
♥ Grazie a tutte Voi amiche e grazie anche a Filippa, Laura, Patrizia e Roberta che hanno condiviso con noi una giornata di gioia, risate e buonumore.
Ultimo aggiornamento 22/06/2018
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