I pazienti oncologici hanno diritto ad una serie di agevolazioni fiscali che permettono loro di portare in detrazione e in deduzione una serie di spese legate alla patologia e allo stato di disabilità. Vediamo in dettaglio.
Cosa si intende per detrazione? Si intende un’agevolazione sull’imposta. Significa che una parte delle spese sostenute viene restituita sotto forma di riduzione delle tasse. (Ad esempio se hai sostenuto spese per 1.000€ per assistenza e hai diritto a una detrazione del 19%, lo Stato opera uno sconto pari a 190€ dalle tasse che dovrai versare).
Cosa si intende per deduzione? Si intende un’agevolazione sul reddito imponibile. Significa che si pagano meno tasse perchè il reddito imponibile è più basso. (Ad esempio se il tuo reddito è di 30.000€ e puoi dedurre 2.000€, le tasse saranno calcolate su 28.000€).
Agevolazioni fiscali: gli oneri detraibili
SPESE SANITARIE
1) il malato di cancro ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket per:
– farmaci, visite ed esami collegati alla cura del tumore da cui è affetto, anche in relazione a eventuali complicanze
– riabilitazione
– prevenzione di ulteriori aggravamenti (esenzione 048 o C01 – C02 – C03 – C04) per ogni spesa medica pagata, seppur solo il ticket
2) ha diritto alla detrazione ordinaria del 19% della spesa medica sostenuta
SE RICONOSCIUTA L’INVALIDITÀ
Sono ammesse integralmente alla detrazione del 19%, senza togliere la franchigia di 129,11€, le spese sostenute per:
– l’acquisto della parrucca in seguito ad alopecia causata dalla chemioterapia
– il trasporto in ambulanza del disabile (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto rientrano, invece, tra le spese sanitarie e possono essere detratte solo per la parte eccedente i 129,11€)
– l’acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti
– l’acquisto di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale
– l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione
– la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni.
NB: per queste spese la detrazione del 19% non si può applicare contemporaneamente all’agevolazione prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia, ma solo sull’eventuale eccedenza della quota di spesa per la quale è stata richiesta quest’ultima agevolazione
– l’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella
SE RICONOSCIUTO HANDICAP CON CONNOTAZIONE DI GRAVITÀ
Secondo la legge 104/1992 art 3 comma 3: la detrazione del 19% è valida anche per l’acquisto:
– veicoli
– sussidi tecnici
– informatici
Agevolazioni fiscali: gli oneri deducibili
E’ prevista la possibilità di dedurre parzialmente dal reddito complessivo gli oneri contributivi versati per:
- alcune spese sanitarie
- servizi domestici
- assistenza personale o familiare
1) SPESE SANITARIE
Si ha diritto alla deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo delle spese mediche generiche (ad es. le prestazioni del medico generico, l’acquisto di medicinali).
2)ASSISTENZA SPECIFICA
Oltre alle spese mediche generiche, il paziente oncologico ha diritto anche alla deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo delle spese di assistenza specifica, come:
– l’assistenza infermieristica e riabilitativa
– le prestazioni fornite dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale (se dedicate esclusivamente all’assistenza diretta della persona)
– le prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto all’attività di animazione e di terapia occupazionale.
3) ASSISTENZA PERSONALE
– deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 €) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare
– detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un importo massimo di 2.100 €, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000€.
NOTA: la legge di Bilancio 2025 ha introdotto un sistema di detrazioni fiscali basato sul reddito familiare.
Per indicazioni personalizzate si consiglia di fare riferimento a un patronato, a un Caf – Centro di Assistenza Fiscale – o al proprio commercialista di fiducia.