LA COMUNICAZIONE CON IL MEDICO

0

Comprendere la complessità della propria situazione psico-fisica quando si affrontano le terapie oncologiche è importante: per questo la comunicazione tra il medico e il paziente è uno strumento utile e prezioso.

Durante la fase di terapie è importante chiedere ai medici che cosa sia successo biologicamente e cosa fare per rimediare.
E’ legittimo rivolgere all’equipe medica tutte le domande che ritieniamo importanti. La comunicazione tra paziente e medico è cruciale per permetterci di affrontare al meglio le cure.

Dobbiamo però tenere conto che ogni medico è prima di tutto un essere umano e che il tipo di dialogo che si instaurerà con lui sarà inevitabilmente influenzato dalla storia e dalle emozioni di ciascuno, medico e paziente.

Può succedere, ad esempio, che ci sia discrepanza fra ciò che il medico dice per informare sulla patologia e ciò che noi possiamo intendere.
Ma può anche accadere che il colloquio possa diventare dialogo se il medico, oltre ad informare e comunicare diagnosi e terapie, si apre umanamente alla speranza di guarigione e di miglioramento.

 

COSA FARE SE NON C’E’ SINTONIA CON IL MEDICO?

Nel caso in cui l’incontro con il tuo oncologo non sia felice sul piano personale e umano e la comunicazione medico paziente non sia soddisfacente, ti consiglio di parlare con un altro medico, che potrebbe essere anche il tuo medico di fiducia. L’intento è di riuscire ad avere chiarimenti ulteriori e fugare le paure naturali di questi frangenti.

Ciò che conta, infatti, in questa fase è che si abbia un riferimento medico che ci aiuti a comprendere la malattia e le terapie oncologiche e che sia portatore di fiducia nel percorso di cura intrapreso.

 


Dott.ssa Concetta Stornante – Medico Psichiatra e Psicoterapeuta

 

Share.

CONOSCIAMOCI MEGLIO

PROFESSIONE:
COMPETENZE: